sabato 17 dicembre 2011

È bello vederli così

Vedere i leghisti arrabbiati, disperati e senza più il portafogli del nano, all'opposizione.
Quanta tenerezza nei loro cartelli di protesta sventolati nelle aule parlmentari. Ho la sensazione che rivendichino il diritto ad esistere ostentando la loro capacità di saper scrivere almeno due parole, a volte quasi una frase.
Attori mediocri, non hanno le facce arrabbiate di chi subisce un soppruso. Tuttavia insistono nell'unico tema che conoscono a memoria: minacciare e alzare la voce per sentirsi vivi, fare baccano, indossare qualcosa di verde per mascherare il loro neutro grigiore.
Nessun concetto espresso, nessuna visione politica, solo cazzate inascoltabili e vaghe.
Poveri inconsistenti ectoplasmi senza neppure la capacità di vedere il loro fallimento. Dopo aver rappresentato per un decennio il vuoto, ora si spingono attratti e ignari verso il baratro.

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