giovedì 29 settembre 2011

La lotta a chi?

Tentava di farci fessi contando il numero di mafiosi arrestati e spacciandosi per il mandante dei fermi, invece ieri, il nostro ministro degli interni Bobo Maroni nemmeno si è presentato al voto che avrebbe dovuto giustamente affidare alle patrie galere l'altro ministro agricolo Romano.
la lega tutta invece ha votato contro l'arresto di questo tipo. Dai duri e puri mi sarei aspettato un voto diverso a causa delle minchiate che da vent'anni raccontano sulla sicurezza del paese. Lo stesso Maroni, a beneficio degli idioti che gli credono, enfatizzava la sua "lotta alla mafia" annunciando a ritroso i numeri dei mafiosi ancora in circolazione, mi pare arrivammo a meno due, poi smise e tacque.
Ieri Maroni, che avrebbe dovuto affidare un mafioso alla giustizia, manco si è presentato al voto.
Naturalmente non mi illudo che i fessacchiotti di Pontida con l'elmo in testa scendano in piazza per protestare contro i vertici conniventi con i mafiosi, ma non perché siano disonesti anch'essi, solo perchè non conoscono i termini come: connivenza mafiosa, associazione a delinquere di stampo mafioso e sono convinti che il loro Ministro Maroni fosse un atleta che parlava delle sue performance agonistiche, che ne so, alcuni fanno la greco-romana, Maroni invece era bravo in quella alla mafia.

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