venerdì 30 settembre 2011

Ma solo Pippo non lo sa

È terribile sentire alla televisione Pippo Baudo che lamenta e si meraviglia, dopo lo scampato pericolo di morte, di non avere più incarichi in R.A.I.
Nella più totale incosapevolezza della sua età questo virgulto di ragazzo dichiara di "avere ancora molto da dare allo spettacolo".
Il dramma di quest'uomo e degli altri della sua generazione, non è quello di essere vecchi ma di sentirsi ancora giovani.
Inltre dichiara che Berlusconi, l'uomo più corrotto dell'Italia degli ultimi 150 anni, è un grande imprenditore nonchè uno statista.
Cosa non fanno i vecchi per non morire mai.

giovedì 29 settembre 2011

La lotta a chi?

Tentava di farci fessi contando il numero di mafiosi arrestati e spacciandosi per il mandante dei fermi, invece ieri, il nostro ministro degli interni Bobo Maroni nemmeno si è presentato al voto che avrebbe dovuto giustamente affidare alle patrie galere l'altro ministro agricolo Romano.
la lega tutta invece ha votato contro l'arresto di questo tipo. Dai duri e puri mi sarei aspettato un voto diverso a causa delle minchiate che da vent'anni raccontano sulla sicurezza del paese. Lo stesso Maroni, a beneficio degli idioti che gli credono, enfatizzava la sua "lotta alla mafia" annunciando a ritroso i numeri dei mafiosi ancora in circolazione, mi pare arrivammo a meno due, poi smise e tacque.
Ieri Maroni, che avrebbe dovuto affidare un mafioso alla giustizia, manco si è presentato al voto.
Naturalmente non mi illudo che i fessacchiotti di Pontida con l'elmo in testa scendano in piazza per protestare contro i vertici conniventi con i mafiosi, ma non perché siano disonesti anch'essi, solo perchè non conoscono i termini come: connivenza mafiosa, associazione a delinquere di stampo mafioso e sono convinti che il loro Ministro Maroni fosse un atleta che parlava delle sue performance agonistiche, che ne so, alcuni fanno la greco-romana, Maroni invece era bravo in quella alla mafia.

domenica 25 settembre 2011

Finalmente i Neutrini!

Da moltissimo tempo la mia giornata cominciava con la consueta angosciosa domanda: "ma ci sarà qualcosa più veloce della luce?".
Spesso pensavo fosse la mia pipì a causa di un episodio che mi accadde mentre, stressato da un impellente stimolo di minzione, mi pisciai addosso prima di riuscire ad accendere l'interruttore della luce in un bagno pubblico.
Qualche giorno fa finalmente ho avuto la risposta da quelli del CERN i quali dopo aver speso vagonate di soldi in esperimenti hanno dedotto che forse i neutrini sono talmente veloci che superano la luce.
Molti telegiornali ci hanno infine spiegato che la scoperta cambierà la nostra esistenza poichè sapremo, nel caso fosse confermata questa teoria, che viviamo in uno spazio/tempo differente da quello attuale. Anche la questione spazio/tempo è da sempre la priorità per tantissima gente che non avendo risorse per tirare la fine del mese, riducono lo spazio nei proprio stomaco aumentando i tempi di alimentazione.
Quindi parrebbero risolti i problemi logistici, grazie ai nuovi treni a propulsione neutrina nuovi di zecca (neutrina) potremo spostarci da Ginevra in cima al gran Sasso in meno di un berlu-secondo.
A parte la facile ironia, a me pare una grande cazzata quella dei neutrini se penso che una macchina della T.A.C. Non è in grado di rilevare un tumore che abbia un'area inferiore al centimetro, alla faccia del progresso della ricerca e con buona pace della prevenzione. Una persona su quattro muore a causa di cancri nettamente più rapidi dei neutrini.
Altre cazzate incongruenti che mi balzano agli occhi sono le visite papali nei posti meno disastrati e più politicizzati del mondo; una tipa che siede nel consiglio regionale della Lombardia e pagata oltre 150mila euro all'anno che ci sfotte vantandosi di aver fatto le marchette con Berlusconi; Un vecchio demente che battezza suo figlio ( assunto in regione con le stesse modalità della battona) con l'acqua del fiume Po; Un'intera cosca politica corrotta e inefficiente prona e pronta a tutto pur di non perdere i propri privilegi; I volti rifatti, i corpi ristrutturati che inseguono pateticamente e senza speranza l'eternità allo sgoverno del paese.

sabato 10 settembre 2011

Babbioni corrotti

Muṣṭafā ʿAbd al-Jalīl

Questo vecchio Libico alla testa del comitato di transizione vuole rappresentare migliaia di ragazzi morti per liberare la nazione dal tiranno ( cocainomane) Gheddafi.L'organizzazione internazionale Uman Rights aveva già condannato questo vecchio babbione per aver detenuto ingiustamente e torturato dissidenti Libici e lo stesso non lo nega.
Muṣṭafā ʿAbd al-Jalīl è stato infatti sino all'anno scorso, un fedele servitore di Gheddafi ed oggi gira l'Europa incontrando altri vecchi rimbambiti come il nostro premier o quello Francese per accordarsi su come gestire il futuro dei giovani Libici, molti dei quali morti combattendo.
Si presenta come il "nuovo che avanza" questo delinquente.
Dopo il kan-kan mediatico francamente mi aspettavo di vedere qualcuno dei ragazzi sopravvissuti alla testa del movimento invece di questo vecchio gobbo dal passato truce.
Prevedo un futuro identico al passato in quella nazione. Anzi peggiore.
I vecchi contemporanei sono i peggiori degli ultimi 500 anni, religiosi inclusi.
Invito tutti a diffidare di chiunque ( dai 50 ai 90 anni) faccia parte della scena politica o economica.
La maggior parte sono viziosi, corrotti e quel che è peggio, vecchi di questa generazione.

domenica 4 settembre 2011

Non facciamoci scappare la cacca.

Caro Presidente,
lei è sotto processo e manifestando la volontà di lasciare "questo paese di merda" i magistrati dovrebbero quantomeno predisporre il ritiro del passaporto sussistendo il dichiarato pericolo di fuga.
Tuttavia non si illuda Sig. presidente che lasciando il paese lei possa emergere dalla merda poiché la merda che lei sente appiccicata alla sua vecchia e sfatta persona è la sua.
Lei ha lordato questo paese e non può, come fece il suo compare Craxi, fuggire per morire scopandosi le amanti in contumacia.
Lei non riuscirà ad andarsene nonostante ne abbia manifestato l'intenzione, è troppo tardi. Lei deve farsi processare e pagare.
L'Italia non è un paese di merda bensì il paese che lei ha smerdato.
Riscopra il piacere della vergogna nano leghista infame.

A TUTTI I LETTORI:
Non tirate lo sciacquone dopo la cacca, il Presidente potrebbe fuggire via mare.

venerdì 2 settembre 2011

Al telefono
Con un caro amico si commentava in via ufficiosa e riservata il presidente del consiglio Silvio Berlusconi.
Certi di non essere ascoltati, e ci mancherebbe mica siamo delinquenti, ognuno di noi diceva senza avere nessuna informazione certa le cose più oscene e forse assurde sul presidente:

Lui: sai io penso che Silvio Berlusconi sia un pezzo di merda.

Io:
vero, eh eh....e della madre che mi dici?

Lui:
ma che ti devo dire, fortunatamente è morta e non puó piû fare danno. Ma se avesse saputo che quel merdoso Italiano del figlio frequentava le zoccole più degenerate del paese, credo sarebbe morta (fortunatamente) prima.

Io:
Ma perché chiami merdosamente merda il presidente del consiglio Silvio Berlusconi?

Lui:
ma che ti devo dire, l'Italia è "un paese di merda" e quindi il capo del governo è un gran merdoso. E se lui è merda...vedi tu, la madre che poteva essere?
( risatine e battute incomprensibili).

Io:
Ma dai! non ti pare di esagerare?

Lui:
no, no, Silvio Berlusconi è davvero una merda!

Io:
certo sarà pure una merda ma la madre che c'entra?

Lui:
Vabbè posso o non posso raccontare quello che voglio? Che problema c'è?

Io:
niente ma i morti sono morti e bisogno lasciarli dove stanno tuttavia, data l'ora ( le 3 del mattino n.d.r) puoi dire quello che vuoi sia della merdosamente Italia, sia del presidente e anche della madre fortunatamente non più in grado di partorire altro perché fortunatamente morta.


Spero nessuno ci abbia ascoltati, in questo " paese di merda" non si sa mai.