sabato 27 agosto 2011

ALFA



il nuovo segretario del pdl ( quello dei falliti, del nano) Alfa, aveva il compito di convincere gli alcolisti Bossisti, a desistere dalla difesa ad oltranza delle pensioni. il nano infatti voleva battere cassa sulle pensioni e le provincie. Alfa, dopo l'incontro con gli avvinazzati protettori del Mafiosetto, ha portato a casa un braccialetto verde e una figura di merda terrificante.
Da una località bergamasca dove è avvenuto l'incontro, ha dichiarato che una vera coalizione non decide in modo unilaterale ma asseconda le altre forze che la sostengono.
Alfano faceva prima a restare a casa sua ed evitare questo penoso fallimento.
Ora sono punto e accapo. Dove prenderanno i soldi necessari alla manovra finanziaria? Non si sa.
Io direi di cominciare a tassare gli utili incassati in nero da centinaia di mignotte che allietano gli ultimi mesi di vita del vecchio presidente del consiglio.

lunedì 8 agosto 2011

Aspettando un nero vero

In questi giorni siamo assediati da notizie sulla disastrosa situazione economica internazionale.
Come la standard & Poor, provo a dare una valutazione del tutto personale a quanto sta accadendo.
Fedele alla mia elementare interpretazione critica, analizzo, inabissandomi al livello minimo culturale globale, i seguenti eventi:

OBAMA E L'INNALZAMENTO DEL DEBITO.
Dopo aver condotto la campagna elettorale "cromatica" come primo nero in corsa per la residenza alla casa bianca, Obama con una "brillante" trovata ha risolto il problema dell'incombente fallimento dell'economia Americana, innalzando il tetto del debito che determina il default - fallimento -.
E' come se voi, non disponendo di 3 euro per acquistare un kilo di pane, decideste in autonomia di pagare al panettiere 1 kilo a soli 2 euro. Ora ammettiamo che il panettiere sia un fesso, o come nel caso Americano, impossibilitato ad opporsi alla vostra scelta, quali conseguenze potrebbe determinare la vostra scelta?
Non ci sono molte opzioni, il panettiere fallirebbe e voi non avreste più dove comprare il pane.
Ecco perchè le agenzie di rating declassano gli Stati Uniti, perché la scelta del governo non lascia presagire nulla di buono per il futuro. A Obama sarebbe bastato ritirare il 50% degli operai militari per ottenere la fiducia dei mercati ed essere coerente con le cazzate che raccontava durante la campagna elettorale per ottenere la fiducia dei mercati ed evitare la declassazione, invece ha preferito comportarsi come i suoi predecessori, quelli che hanno portato l'economia Amercana allo sfascio.
Come Berlusconi, Obama ha posticipato il fallimento di qualche anno per salvarsi le chiappe.
Abbiamo tutti creduto che il "nero" avrebbe rappresentato una discontinuità dal potere convenzionale, proprio grazie al colore della sua pelle, ma è troppo beige, sarebbe stato senz'altro più funzionale e alternativo un negro vero, uno di quelli alla liquirizia e con grandi narici dilatate. Senz'altro più incazzato.

STRAGI DI OPERAI MILITARI
Brutte notizie dal "fronte" Afghano, gli operai militari della forza internazionale di pace ogni giorno sono bersaglio di fucilate e cannonate da parte degli agguerritissimi Afghani.
L'altro ieri è stato abbattuto un supertecnologico elicottero militare con 30 operai armati a bordo. Tutti morti.
Secondo l'informazione internazionale sono stati i Talebani - si proprio quei morti di fame che abitano nelle case diroccate di sassi che fanno vedere alla tv -. Ecco secondo la tv, questi morti di fame e spaventati a morte, sarebbero in grado di preparare un'imboscata ad un super elicottero capace di intercettare e uccidere, dopo averne determinato il sesso, una lucertola Afgana a qualche km di distanza.

Provo invece ad ipotizzare la causa che determina la morte degli operai armati:
Vestendo i panni degli industriali che sbarcano il lunario vendendo, con utili inimmaginabili, le armi agli Americani, come mi comporterei se l'opinione pubblica mondiale, specie in periodi di recessione economica, cominciasse a chiedere il ritiro dei militari dalle "missioni di pace"? Se fossi un industriale del settore investirei nella prosecuzione della guerra ovviamente, armando gratuitamente i più incazzati tra gli Afghani o pagando professionisti in modo da provocare, ad ogni rigurgito pacifista, qualche danno ai mie clienti Americani o loro alleati, accoppandone qualcuno...in questo modo la continuità della guerra è garantita.
Questo accade in Afghanistan e in qualsiasi altra parte del mondo dove si guerreggia in nome della pace.
Questo deve essere ben chiaro nella testa di chiunque decida, spinto dal bisogno o da fede patriottica, di armarsi e andare a sparare ad innocenti.
Non esiste nessuna "missione di pace", si fa la guerra con l'unico scopo di consumare le armi.
La campagna elettorale di Obama fu finanziata anche dalle multinazionali delle armi, lui stesso non ne fa mistero.

lunedì 1 agosto 2011

Buio, senza “current”

In un paese mediamente sviluppato, o ancora meglio in un’area della foresta pluviale, persino le scimmie si sarebbero accorte della chiusura di Current, il canale fondato dal premio Nobel per la pace Al Gore e distribuito dalla piattaforma Sky.
Naturalmente Current non trasmette più ma solo in Italia, in tutte le altre parti del mondo dove c’è Sky c’è ancora Current.
Il Nano non ha più voluto - sopravvalutando le capacità intellettive degli Italiani - questo programma che in Italia rischiava di sensibilizzare, o peggio informare, l’opinione pubblica Nazionale.
Paure infondate quelle del vecchio e trasgressivo puttaniere corruttore in quanto la stragrande maggioranza di persone che calpestano il suolo Italiano, ad esclusione degli extra comunitari, sono perfetti idioti perlopiù anziani.  Ovvero coloro che l’hanno votato.
Cane non mangia cane, anziano vota sempre anziano.
L’Italia da oggi si nutrirà ulteriormente delle cazzate trasmesse da radio padania e dei consolatori rosarii di radio maria, che al contrario di Current, sono in continua e pericolosissima espansione a causa della loro straordinaria capacità di blandire le menti, annullare ogni percezione critica della realtà e riempire il vuoto lasciato dall’assenza della ragione, con il nulla della fede politica e religiosa.
Cibo per le menti ottuse di un popolo formato, informato e governato nella maggior parte da anziani con le pezze al culo che hanno investito  la maggior parte della vita davanti al televisore sognando dapprima le ballerine e quindi le prostitute del premier o nella migliore delle ipotesi, incantati davanti a programmi spazzatura o le vendite dei sogni a pagamento.
Persino i delinquenti comuni Italiani hanno perduto il senso e il significato del "valore " tanto da trafugare, ritendolo un mito - in tempi non sospetti onore riservato solo ai faraoni - la salma di Mike Bongiorno a quanto pare mai riscattata.
Tornando ai nostri beneamati vecchi, i più temerari di questa generazione al massimo si riversano una o due volte all’anno nelle strade, indossando buffe divise da partigiani e ultimamente, pare sia di moda, la camicia verde e l'elmo in testa.
Una vita sprecata tra fanfare, salamelle, fiere e vino, inneggiando agli “eroi morti in guerra”.
Anche a me piace ricordare con affetto la scomparsa di mio zio, morto nei campi di internamento in Germania, ma al suo ricordo non collego mai un gesto eroico né di sacrificio bensì la tragedia di un giovane ragazzo reclutato per una sporca guerra e morto di stenti e di fottuta paura. Questi sono stati i nostri “ragazzi eroi” –compresi i recenti morti ammazzati - ai quali dovremmo tutti tributare certamente un ricordo affettivo ma intimo e silente, non certo cortei di gagliardetti e fanfare suonate da vecchi idioti.
Se tutte le energie impiegate dagli anziani Italiani fossero state capitalizzate verso scopi etici e di giustizia oppure se tutta questa generazione di falliti avesse avuto almeno qualcosa da dire o da insegnare alle giovani generazioni,  certamente non ci saremmo ritrovati nel pantano dove siamo, immersi fino al collo dalla corruzione dilagante.
Perché proprio contro gli anziani? Perché rappresentano la maggior parte del popolo Italiano a partire dal presidente della Repubblica.
Da almeno 30 anni i vecchi non sono più saggi ma inerti e colpevoli.