lunedì 30 maggio 2011

Un vero scorreggione

politico ha espulso i gas nocivi che albergavano nelle pance dei Milanesi e Napoletani.
A Milano le centraline di rilevamento dello smog sembravano impazzite. A Napoli invece è stato avvertito solo il fragore, per molti “un rombo di tuono”, dato che i miasmi della munnezza impedivano altre percezioni olfattive.
Espulsi Silvio e Umberto, hanno passato la mano ai passacarte di rito, per la lega Maroni, per il Pdl non si è ancora fatto vedere nessuno.
La piangina Bondi si è dimessa dal coordinamento del partito, gli altri lecca lecca non osano parlare in assenza del padrone e aspettano che il nano riporti le sue terga in Italia trovandosi in “missione diplomatica” pensate un po’ dove? In Germania? No, In Francia? Ma no di sicuro.
….In Romania, Dove pare sia andato a reclutare spacciandosi per Pisapia, un battaglione di rom da ospitare a Milano.

Da domani  Pdl e Lega cominceranno a scannarsi per trovare (senza successo) nuovi argomenti terroristici da sbandierare. Non li troveranno e cominceranno prima ad insultarsi, poi a scannarsi.
Non ci resta che stare a guardare ma soprattutto godere.

PS
I fautori della “padania libera” questa sera hanno chiuso il forum di “radio padania libera”..appunto.
Ipocriti fascisti.

Silvio e Umberto

Vi vedo male ma è solo l’inizio.
Ovunque andiate e qualsiasi cosa diciate, troverete sempre un amico disposto a tradirvi.
Nemmeno Cesare fece eccezione.


P.S.
A tutti coloro che sotto giuramento hanno sostenuto che la prostituta Ruby fosse la nipote di Mubarak:
Lotteremo per portarvi via la pensione da deputati, non penserete mica di farla franca.



venerdì 27 maggio 2011

oltre 210

è la somma degli anni delle seguenti: Iva Zanicchi, europarlamentare; Ombretta Colli, Senatrice della repubblica Italiana; Ornella Vanoni, candidata a sindaco di Milano e bocciata miseramente con 30 voti,perlopiù famigliari o qualche vecchio amico.
3 anziane, avide donne sfatte e rifatte che investono malamente gli ultimi residui di vita occupando posti che potrebbero essere assegnati ad almeno 10 giovani ventenni. Non avrei mai potuto immaginare che un banale festival Sanremese avrebbe potuto creare mostri di questo genere.

razza di cane

solo, incerto, impaurito, smarrito, con la tensione di un ladro o una vile spia che aspettano il momento propizio per compiere il loro delitto, il cane che noi abbiamo eletto a rappresentarci, si e avvicinato alla persona piu potente ed influente al mondo per tradirci.
con lo sguardo basso e la disperazione dipinta sul volto, ci ha denunciati.
cane ignobile ma Cosa ti aspettavi che Obama ci venisse a bombardare?
viscido traditore. sei colpevole, con tutti i tuoi sostenitori e alleati dell'arretramento medioevale del nostro paese.  martedì arriverà finalmente il conto da pagare.
cane. 

martedì 24 maggio 2011

Ombretta

Quando il nome indica un destino.
Ieri sera durante la trasmissione di Gad Lerner sulla 7. Era ospite Ombretta Colli.
Pare difficile da credere ma questa è stata per una vita la moglie di un fine dicitore ed intellettuale come Giorgio Gaber.
Narcolettica e piuttosto ordinaria, ha espresso durante i suoi interventi, miserrimi luoghi comuni accompagnati da un sorriso rifatto, invecchiato e spento.
Ex parlamentare Europea, ex deputata, oggi assessore al comune di Milano, ha subito negli anni 90 una overdose di anestetico berlusconiano dal quale stato non si è mai ripresa.
Recidiva nella ricandidatura di stessa, è decisa ad impedire che il suo posto sia occupato da un giovane.
Una sua affermazione ieri sera: “i giovani di oggi sono peggio di quelli dei miei tempi”.
Propongo una class action affinchè non possa più arrogarsi il diritto di essere stata la moglie di Gaber.


lunedì 23 maggio 2011

Il divino memothelma.

Dopo la sintetica ma espressionista dichiarazione odierna dello sgradevole Bossi , mi pare non sia un abuso arrogarmi il titolo di “memothelma” (vedi post: il percorso retto).
Daccordo, anziché una scorreggia Bossi ha proferito come estrema sintesi di se stesso e del suo movimento, una pernacchia. L’emissione gassosa è avvenuta a ritroso ma solo perché il sistema digestivo dei leghisti trova sfogo orale e non anale poiché avvezzi all’uso di emettere dal cavo orale, oltre alle pernacchie, innumerevoli stronzate.
Ebbene certo dei poteri divinatori che ormai mi posseggono, mi spingo oltre e vi racconto quanto accadrà alla fine di questa settimana.
Dopo la vittoria di Pisapia e De Magistris, la lega compatta e come al solito vile, ignorando di essere stata affondata dai suoi stessi elettori, accuserà il povero nano e la nobile sindachessa uscente di essere colpevoli della disfatta.
Ora tacciono solo perché sperano che l’asino (non si parla più di cavalli nè cavalieri ormai) che traina il carroccio, sia in grado con i suoi ragli a reti unificate di ribaltare il giudizio già largamente espresso dagli elettori esausti.
Persino i più bamboccioni del partito che fin’ora hanno mantenuto un comportamento neutrale, vedi Maroni (rimasto sempre all'interno), usciranno allo scoperto invocando l’incapacità altrui ed ignorando la propria.
Questi faranno ne più ne meno come il nano ha insegnato loro, si chiuderanno sempre di più in comizi a porte chiuse, facendo crescere nel pratone di Pondida  patate ed ogni genere di ortaggio che gli extra comunitari raccoglieranno e mangeranno alla faccia loro.
Le camicie verdi (come da tempo le ronde degli alcolisti padani) si sbiadiranno e scompariranno negli armadi di nostalgici idioti che annualmente le rispolvereranno in occasione dell’anniversario di nascita del trota o durante l’annuale esposizione bovina degli allevatori di schizzapeppa di sopra.
Quindi in poco tempo (memothelma prevede max due mesi), il governo cadrà e i vertici leghisti torneranno alla loro atavica occupazione: convincere con banchetti a base di salame, grappa e polenta taragna, tra un braccio ad ombrello, un rutto o una scorreggia, gli avventori delle osterie nella valli a concedere il loro il voto in cambio di un bicchiere “di quello buono”.
Solo gli irreversibili accetteranno (del resto abbiamo ancora in giro idioti con lo stemma del duce attaccato al taschino).
Ai poveri ex vertici Leghisti resterà solo la pensione a vita da deputati o peggio Ministri, ma vedremo di portargli via anche quella. Sarà una priorità.
Vivranno come è giusto della pensione sociale che loro stessi durante il loro governo hanno quantificato e stabilito ma che voi stessi forse nemmeno avrete.




Preghiamo

Inoltre come una preghiera
Non dimentichiamo le facce che tra non molto si dilegueranno inghiottiti dal nulla (specie i politici), ma che hanno procurato tanti danni a questa nazione, compresi  voi e i vostri figli (per chi non conosca il significato di nazione).

Silvio Berlusconi:
indagato puttaniere, evasore e frodatore del fisco.
Cicchitto:
portavoce con trascorsi piduisti nel partito socialista del contumace Craxi. Deceduto.
Larussa:
urlatore e personaggio privo di senso, ex fascista. Violento e intollerante.
Gasparri:
collega di Larussa, inutile alla politica, tollerante ma solo perché vile.
Bondi:
lecca culo all’ennesima potenza, piangina, uomo dimesso sempre in cerca di padrone. Accusato dalla moglie per maltrattamenti. Ex comunista ora fascista e domani chissà, credo mesto portinaio.
Capezzone:
Non ha mai espresso un pensiero politico, il cucù di governo, ha preso anche un cazzotto ma non gli è bastato. Ex radicale libero. Sempre bamboccio.
Iva Zanicchi:
vecchia cantante in pensione, volgare e vistosamente sfatta, molto legata al premier perché da sempre stipendiata dallo stesso. Record di assenteismo all’unione europea, si, questa sfaticata è europarlamentare.
Bossi e la sua combriccola:
Falsi ipocriti hanno preso in giro un sacco di persone con patologie gravi di alcoolismo ma con questo, non certo meritevoli di un comportamento di angherie del genere. Da sempre contro Roma ma da sempre a Roma. Gente che senza la politica avrebbe avuto le pezze al culo, L’ing. Castelli incluso, a questo l’hanno scartato persino nella sua città, ma lui finge di nulla e invece di ritirarsi continua a mungere lo stipendio.
Gerry Scotti:
ex deputato socialista ai tempi di Craxi, assenteista. Deciso a proseguire pari pari, l'opera iniziata da Mike negli anni 50; ha trovato lavoro a canale 5 facendo un sacco di soldi e rendendosi inutile (nonostante il passato da ambizioso politico) e insensibile allo scempio che il suo padrone sta facendo di questa nazione. Avido, non si stanca mai di accumulare danaro finchè puo. Non mollerà mai il suo posto in mediaset. per chi non conoscesse quest'uomo, è quello che ci benedice "in nome di Dio" alla fine della della sua trasmissione quotidiana.
Maria De Filippi:
Si spaccia per benefattrice della gioventù esibendo in tv ogni bassezza possibile. Livello culturale minimo ma sufficiente allo scopo. Inoltre Simona Ventura, la  sua arcata dentale la dice lunga sulla sua fame.
Mike Bongiorno: Trafugato. Poche settimane prima di morire e quindi essere rapito, lanciò un appello a Berlusconi affinchè gli facesse almeno una telefonata. Il premier lo accontentò dopodichè Mike potè morire.
…e tanti tanti altri che in questo ventennio hanno abbassato, ignorato la qualità nella comunicazione, nella politica (indimenticabili tutti i parlamentari che hanno giurato che la prostituta Ruby fosse la nipote di Mbarak), deturpato e derubato la cosa pubblica pensando ai loro vecchi interessi. Vecchia gente che accetta di far strada ai giovani ma solo a quelli con la testa vuota,
faccia tosta e tanta volgarità da esibire.

Quel cretino di Minzolini

QUEL CRETINO DI MINZOLINI
Si è beccato un’altra multa dal garante delle comunicazioni per aver trasmesso l’auto intervista di bumga bumga in modo improprio violando la par condicio.
È la seconda multa che prende e scarica addosso agli abbonati Rai. Abbiamo i superato i trecentomila euro di multa a cuasa di questo fesso.
Minzolini ha davvero rotto i coglioni, oltretutto è indagato per avere utilizzato per scopi personali la carta di credito aziendale che noi abbonati gli paghiamo.
Si è difeso non ammettendo il reato ma rendendosi disponibile alla restituzione del maltolto (sessantamila euro speso per scopi personali, questo infimo leccapiedi pelato).

Segue il modulo da inviare agli incompetenti Rai che difendono e tutelano un cretino incapace del genere, dove si dichiara la richiesta di suggellamento del televisore.

Lettera da inviare raccomandata A/R quando si intende far suggellare il televisore.
La cessazione può essere effettuata in qualsiasi periodo dell'anno, se fatta entro e non oltre il mese di novembre vale dal gennaio dell'anno successivo. Il pagamento d'euro 5,16 è unico, spetterà alla Agenzie delle entrate Ufficio Torino 1 - SAT Sportello abbonamenti TV - mandare i propri incaricati ad insaccare e sigillare il televisore che l'utente dovra' mettere a loro disposizione.

A - SE SI POSSIEDE IL LIBRETTO DI ABBONAMENTO ALLA RAI:
1) Effettuare il pagamento di euro 5,16 mediante vaglia postale intestato a
"Agenzie delle entrate Ufficio Torino 1 - SAT Sportello abbonamenti TV - Cas. Post. 22 - 10121 Torino"
indicando sulla causale di versamento:
"Intendo far suggellare il mio televisore ed indico il numero del mio abbonamento n........................".
2) Cartolina contrassegnata con la lettera D ("D" = DENUNCIA DI CESSAZIONE DELL' ABBONAMENTO), compilarla in ogni sua parte, e barrare la casella "Intende far suggellare il Televisore a Colori".
Spedire la cartolina "D" assieme alla copia della ricevuta del vaglia postale per mezzo di lettera Raccomandata A.R..
Conservate con cura il vecchio libretto e tutti i documenti relativi alla pratica.

B - SE NON SI POSSIEDE PIU' IL LIBRETTO DI ABBONAMENTO ALLA RAI:
1) Effettuare il pagamento di euro 5,16 mediante vaglia postale intestato a
"Agenzie delle entrate Ufficio Torino 1 - SAT Sportello abbonamenti TV - Cas. Post. 22 - 10121 Torino"
indicando sulla causale di versamento: "Intendo far suggellare il mio televisore ed indico il numero del mio abbonamento n........................",
2) Raccomandata con ricevuta di ritorno a:
Spett. "Agenzie delle entrate Ufficio Torino 1 - SAT Sportello abbonamenti TV - Cas. Post. 22 - 10121 Torino"
Il sottoscritto chiede la cessazione del Canone TV e, pertanto, concede autorizzazione - a voi o alla Guardia di Finanza in vostra vece - ad accedere alla propria residenza per far suggellare il televisore tipo.............................................................(N° di Ruolo .......................... ........................) detenuto presso la propria residenza ed unica dimora. A tale scopo ha corrisposto l'importo di euro 5,16 a mezzo vaglia postale n° ....................... del ....../......./...... (allega in copia la ricevuta del versamento) sul quale ha indicato il numero di ruolo dell'abbonamento. Dichiara altresì di non essere più in possesso del libretto di abbonamento e di non possedere altri televisori. Dichiara altresì - a quanto gli è dato sapere - che gli appartenenti al suo nucleo familiare hanno unica dimora presso la sua residenza e che non posseggono altri televisori. Allega fotocopia proprio documento identità. E' edotto delle sanzioni penali previste dall'articolo 76 del TU sulla documentazione amministrativa (DPR 28/12/2000 n.445) nel caso di mendaci dichiarazion, falsita' negli atti, uso e esibizione di atti falsi o contenenti dati non piu' rispondenti a verita', sotto la sua personale responsabilita'
Cognome ........................................................... Nome...........................................................
Via ..................................................... Città ..................................................... CAP .............
Telefono............................................
Data .....................................
Firma .........................................

Mandatela e smettetela di farvi prendere per il naso da questi idioti inetti che scaricano sulle nostre spalle il peso della loro evidente incompetenza.

sabato 21 maggio 2011

Arieccoli

Berlusconi e Bossi sono ridiscesi in campo per la campagna del ballottaggio Milanese.
Trovandosi sull’orlo dell’abisso hanno pensato di fare un decisivo passo avanti. A questi vuoti a perdere La sconfitta non è bastata, inseguono  la disfatta.

venerdì 20 maggio 2011

Balliamo?

L’Italia, come una balera dove per anni si sono esibiti gruppi improvvisati di orchestrali raffazzonati, ha spento da tempo le luci. Sul palchetto al lato della pista giacciono abbandonati  gli strumenti inutilizzati, scordati, abusati da strumentisti profani e maldestri.
Ma la musica deve ricominciare, continuare e non può fermarsi, anche senza musicisti.
Il pubblico è impaziente di ballare;  allora da un vecchio registratore parte un valzer lento, un motivo che si ballava tanto tempo fa.
Lentamente, gradatamente con il crescere della melodia, la luce fende in dissolvenza  il buio lasciando un gioco di ombre.
Il pubblico sta a guardare trattenendo a stento l’ansia in attesa che qualche impavido occupi  il vuoto nella pista ma nessuno osa muoversi, ciascuno ha timore di perdere il proprio posto.

La voglia di danzare è tanta e aumenta.

Ecco che due bellissime signore, una dalla prima fila riservata ai vip e l'altra dall’ultima, di solito occupata dalla gente di balconata, si alzano contemporaneamente ritrovandosi entrambe al centro della pista. Sono sole e sono in scena.

Aumenta la luce, si riconoscono, ammiccano un sorriso e si intrecciano nel ballo. Un faro segue i loro passi in perfetta sincronia con la musica.
Ballano fiere e bellissime le due prime donne in vista.
Così sono Napoli e Milano aspettando che l’Italia intera si alzi in piedi e coraggiosamente scenda pista.





mercoledì 18 maggio 2011

Meno male che Silvio c'era

Silvio mi manchi.
Avevo preso a cuore la tua battaglia contro la magistratura, la corte costituzionale. Come te anch’io avrei voluto riformare questo schifo di Costituzione Italiana.
Quello che ti ho sentito dire è davvero grave, non mollare la tua battaglia, non cedere  Silvio, Silvio Berlusconi perché non ci parli?
Perché non continui a lottare contro chi ti vuole per forza giustiziare nonostante la tua declamata innocenza?
Cazzo più che dirgli che sei innocente che cazzo vogliono sti giudici?
Credo ogni cittadino, specialmente tu, che venga così ingiustamente perseguitato abbia il sacrosanto diritto di lagnarsene, perché hai smesso?
Non è forse vero che hai subito centinaia di perquisizioni, migliaia di processi da parte di Magistrati comunisti e quindi per definizione sporchi, come la maggior parte dei Milanesi comunisti? E continua a denunciarlo no?
Chi ti ha minacciato Silvietto? Diccelo, è stato forse quel giudice coi calzini viola?....quello che si permetteva persino di fumare mentre aspettava l’orario di apertura del barbiere. Ma che stronzo. Ma però l’abbiamo beccato che fumava!
Silvio ma chi ti ha  Ridotto al silenzio? Ti  ricattano? Diccelo chi è che ci portiamo una ventina di pensionati coi cartelli fuori dalla casa sua!
Fatti vivo Silvio, la gente (comunisti) pensa che eri solo uno stronzo che raccontava cazzate per farla franca.
Silvio dicci qualcosa, senza te è una noia.
Silvio attento ai leghisti, quelli sono capaci di remare contro anche al ballottaggio, o magari scaricarti anche prima delle elezioni mandando all’aria tutto, pure quella mosciona della Moratti.
Silvio fatti vedere, continua a lottare contro sti giudici ‘nfami,  Sta scuola del cazzo pubblica, ma che pubblica! che non pubblica mai niente! Tu si che pubblichi cazzo, sei un editore!
Se proprio non puoi  farti vedere almeno manda la Santanchè o come cazzo se chiama. Silvio Ma ‘ndo cazzo sta la Santanchè? Gaiarda sta donna eh?
Tutti uguali sti stronzi, come ti azzoppano un po ti fanno subito lo sgamabetto, ‘nfami!
Mica si sono resi conto che li hai mantenuti tutti, a proposito, a quelle cozze dei responsabili non gli dare più niente, basta sottosegretariati a gratis, che si guadagnino il pane come hai fatto tu. Che si guadagnino i voti come hai fatto tu a Milano!
Tieni buone solo le mignotte Silviè, con quelle non si scherza…mica so’ politici, quelle si fanno venire le crisi di coscienza e cantano, eddopo si che so’ cazzi.
Di Fede non ti preoccupare, è già tuo dipendente. Non parla.
Beh, mo to detto tutto…
Stai messo male.
notte Silviè?

Il percorso retto

Dopo aver ignorato, non per indifferenza ma per l’incapacità di fornire risposte,  ogni tipo di dibattito sociale a livello nazionale, aver mantenuto la massima distanza dai movimenti che negli ultimi anni hanno invaso le piazze del nostro paese, non aver mai percepito la necessità di una riflessione politica necessaria alla domanda di cambiamento proveniente da ogni parte; la Lega procede stancamente e nauseabonda verso la finta conquista dell’indipendenza Lombarda facendosi rappresentare e guidare da un uomo imputato di delinquere reiteratamente.
Oggi finalmente, anche tra i peggiori leghisti, quelli più beceri e inconsistenti, si fa largo l’idea del grande bluff che questo partito ha rappresentato stoppando l’evoluzione culturale del nord.
I vertici naturalmente, non avendo il dono neppure della percezione politica, figuriamoci del cambiamento in atto, continuano imperterriti, nella solita forma gassosa,  il percorso iniziato 20 anni fa nelle pance degli Italiani avviandosi  inesorabilmente verso l’area sigma dell’intestino crasso.
L’espulsione sarà silente o fragorosa?
L’esito del ballottaggio a Milano lo deciderà.



martedì 17 maggio 2011

Ciao Silvio

Dopo una vita passata a comprare, corrompere, evadere…tutto sta andando a puttane. (il riferimento alla Minetti è puramente casuale).
Ma anche tu Silvio te le vai a cercare!
Ma come hai fatto ad assumere nella tua azienda mafiosi e collusi come Mangano e Dell’Utri e farti difendere da Previti ? (finito in galera).
E i tuoi portavoce poi, ma dai Bondi… Capezzone!
Davvero ti pare che questi  lecca culo potessero  rappresentare il tuo pensiero?
E la Brambilla quella delle autoreggenti a vista? E la Garnero…quella che si fa chiamare Santanchè?
Una peggio dell’altra, per non parlare di quella che faceva i calendari porno…ah la Carfagna.
Silvio hai combinato un sacco di casini ma ci hai fatto tanto ridere.
Davvero sai?
Grazie.
Ora basta però Silvio, vedi di non rompere più i coglioni.
Goditi la refurtiva fatti processare e sparisci.
La lega, come una scorreggia nello spazio, si disperderà dopo di te.
Ci mancherai.
Ciao vecchio Silvietto.

Milano bevuta

Il leghista Castelli sostiene che i Milanesi hanno consegnato la città agli estremisti.
Quest'uomo è una fucina di pirlate. Bisognerebbe registrarlo quando parla.
Non pago di aver perduto le elezioni comunali l'anno scorso,  nella sua stessa città, Lecco, proprio contro un comunista, continua ad ostentare la sua innata incapacità di saper leggere e interpretare qualsiasi fenomeno o accadimento politico.
Il collega Calderoli perlomeno ha dichiarato che la sconfitta merita una riflessione, ma non si capisce di che tipo, data la manifesta incapacità di queste persone, di esprimere un pensiero politico che non sia un "fora di ball" o ronde o altre stupidaggini del genere.
E il nano?
Come potrà ancora sostenere che i giudici Milanesi sono comunisti come la maggior parte dei Milanesi appunto? A me pare lecito che in una città comunista vi siano macellai, ciabattini, parrucchieri e financo giudici comunisti.
Quello fuori posto risulta proprio il nano.
La Moratti invece invoca il cambiamento, mica l'ha capito che è già cominaciato.

domenica 15 maggio 2011

A Milano e Napoli

Vorrei fosse netta la sconfitta dei candidati appartenenti alla coalizione di governo. Solo una netta bocciatura può dare senso e vita alla rinascita.
Hanno fatto di tutto per meritare il disprezzo della gente e questo sentimento esige una vistosa e drammatica punizione. Una “presa di distanza”. La vergogna non si esprime ai ballottaggi ma è espressa tramite un netto e deciso allontanamento e distacco dalla politica sfascista di questa volgare gentaglia.
Il vuoto deve inesorabilmente aprirsi sotto i loro piedi senza lasciargli nemmeno un appiglio, ingoiandoli.
Che i leghisti dunque tornino nelle tane delle umide valli a scaldare le pance degli alcolisti, che i rampanti Berlusconiani tornino nelle loro grandi capanne a battere i tranciare ferro e pensino, come i loro genitori, ad tumularsi nel denaro. Che le Minetti e i Lele Mora vadano a fare marchette altrove, non nei palazzi della giustizia e dell'amministrazione sociale.
Che lascino la politica alla teste pensanti, non in mano agli imbonitori da villaggi turistici.
La politica è verso il sociale, non è altro.
I grandi tumori contemporanei: Lega e Pdl e tutti gli uomini che sono riusciti a trascinare nel loro putrido linguaggio, devono scomparire e smetterla di infettare, scorreggiando con le parole, i loro misfatti e le facce truccate, questo paese.
Via, sciò, intolleranti e ipocriti pezzenti!

PERCHE' BOSSI E' UN CIALTRONE




lunedì 9 maggio 2011

Incancreniti

Come uno scanner impazzito percorro tutta la mia vita alla disperata ricerca di un ricordo, un dettaglio qualsiasi che mi aiuti a ricordare, fare luce, ma nulla.
Non ricordo,
neppure dopo essermi chiuso in bagno per ore e sigillato preventivamente ogni spiraglio d’aria, di aver mai defecato escrementi così putridi e maleodoranti  che invece pare scorrano copiosi e fluenti  dalla bocca capiente a forma di cloaca dell’onorevole Daniela Garnero, ( quella che presumibilmente vergognandosi di un cognome così ignoto e banale, ama ancora farsi chiamare “Santanchè” come il suo ex marito, il “famoso chirurgo estetico”)
La volgarissima Santanchè (nome d’arte) partner in affari della famiglia Berlusconi, per non deludere il vecchio puttaniere imputato, oggi ha paragonato i giudici Milanesi ad una metastasi, cancro espanso.
Come tutti i servi del nano ha creduto di rendergli un buon servizio  accentuando le infamie ripetute da Berlusconi.
Francamente se fossi stato il cronista che ha raccolto l’insulto non avrei esitato a mollarle una scoppola, ma temo con risultati poco confortanti rispetto a quelli già palesemente espressi sulla sua vecchia faccia sin troppo manomessa.
Lo spudorato e volgare lessico di questa gentaglia è ormai ridotto all’osso come la loro esistenza politica.
Ebbene  siccome lo invocano,  che cancro sia allora!
Auspico alle ossa.

venerdì 6 maggio 2011

Mistero della fede

Nonostante:
il no al preservativo.
No all’amore tra due persone ma si al sesso a soli fini procreativi.
L’insabbiamento tramite il fido Ratzinger (messo a bella posta a capo nel 2001, della congregazione per la dottrina della fede ) dei reati di pedofilia commessi da religiosi.
Il si alla procreazione assistita e alla morte dignitosa ma solo all’estero.
Il no al sacredozio femminile, ma solo la conferma allo sfruttamento delle donne prete (le suore) utilizzate come colf, badanti per preti, infermiere ecc.
Il no ai “Teologi della liberazione” (in sud america) schierati a favore dell’emancipazione sociale contro le dittature militari.
Il si all’amicizia col dittatore macellaio Pinochet.
La protezione e sostegno al cardinale Pio Laghi, nunzio di Buenos Aires denunciato dalle madri dei desaparecidos come la mente che ideò la loro soppressione.
La nomina di Marcinkus a capo della banca Vaticana che trasformò lo IOR in una mega lavatrice industriale di denaro sporco.

….Nonostante tutto Wojtyla ha trascinato la chiesa cattolica verso una rinascita senza eguali. E’ riuscito ad attrarre gli atei, gli scettici, è entrato in comunicazione con altre professioni e quasi è riuscito a umanizzare la chiesa e rallentare la secolarizzazione sociale.
Si è presentata, dopo la sua morte, una grande opportunità di riflessione sul fenomenale Wojtyla. Alla chiesa sarebbe bastato non chiudere quelle strade aperte dal pontefice e seguirne la scia.
Nulla di tutto ciò, la chiesa ha preferito invece  mistificare  l’immagine di Wojtyla riducendolo allo stato statico si santo e insondabile mistero.
Santo subito quindi da imbalsamare nelle figurine, santo da pregare senza comprendere.

giovedì 5 maggio 2011

E noi paghiamo

Il nano ha pagato il debito ai cosiddetti “responsabili”, una cricca di uomini con le pezze della politica al culo che costituendosi in un folto gruppo determinano ormai le sorti del governo.
Bossi ha taciuto, nemmeno uno dei suoi gestacci o suoni gutturali è trapelato da via Bellerio.
I responsabili sono circa una trentina di idioti votati da nessuno che continuando a ricattare, oltre alle prostitute arcorine, il nostro presidente del consiglio costringendolo, a spese nostre,  a nominare  9 di loro sottosegretari.
Il piu idiota amio modesto parere, Razzi, sottosegratario o qualcosa del genere, alla contraffazione nel ministrero dell’agricoltura.
Contraffatta è la sua faccia.
Non sono premiati i giovani in Italia (uno su tre disoccupati) ma questi infimi personaggi che fuori dalla politica sarebbero costretti a chiedere l’elemosina.
Gente morta di fame, gente morta.