venerdì 29 aprile 2011

kate e William

A tutte le giovani coppie consiglio tenacemente di desistere dal pensiero di una cerimonia come quella vista oggi in Tv e limitare i danni della propria evitando le seguenti scelte:
Non fare la foto davanti allo specchio con la sposa in braccio allo sposo.
Non fare foto durante la discesa o salita dall’auto anche se d’epoca.
Non fare foto con la sposa-velo-al vento o peggio con giarrettiera.
Non fare foto in riva al mare, lago o peggio villa comunale.
Evitare dal menù il cocktail di gamberetti nel guscio d’ostrica riciclato.
Evitare dal menù il sorbetto “digestivo”.
Impedire ai camerieri di servire le portate dal vassoio, vietare agli stessi di negare porzioni abbondanti agli invitati salvo poi, terminato il giro dei tavoli, offrire il bis al solo scopo di vuotare i vassoi dagli avanzi.
Evitare i tavoli dei genitori,  dei parenti stretti, degli amici, dei bambini, dei diseredati sfigati. L’associazione per categorie infatti determina inevitabilmente una inopportuna iperattività di alcuni tavoli e l’incredula passività degli altri.
Impedire il grido “evviva gli sposi”. Questo invito infatti determina un’interminabile serie di “evviva” con soggetti differenti come: i genitori della sposa, dello sposo, gli amici della sposa o dello sposo e via discorrendo sino al sesto grado di parentela.
Gli sposi dovrebbero evitare di alzarsi dopo la seconda portata per il consueto giro tra i tavoli per accertarsi della bontà del menù poiché la risposta degli invitati è certamente prevedibile e piuttosto scontata.
Evitare di cedere alle richieste di: “bacio, bacio, bacio” avanzate dagli zii o amici ubriachi.
Evitare il taglio della cravatta o altri indumenti.
Evitare collette di ogni tipo e la distribuzione di bomboniere a fine cerimonia.
Se proprio non potete emulare una cerimonia alla "willi e Kate, almeno seguite questi consigli per limitarne i danni.

Nessun commento:

Posta un commento