domenica 20 marzo 2011

Una questione di merito

Il nano non si presenta ai processi.
È imputato con tanto di prove per:
Corruzione
Sfruttamento della prostituzione minorile
Frode ed evasione fiscale.
Ma non fa una piega.
Un comune cittadino con queste accuse non potrebbe nemmeno trovare posto da usciere, lui, il “guascone” (ha giustificato così il baciamano al drogato libico), a causa di qualche milione di Italiani che si sono bevuti il cervello, invece di stare al suo posto in galera, fa il presidente del consiglio di questo paese.
In più, giusto perché delinquere e fare scelte sbagliate è stata la sua ragione di vita, stringe amicizie con il peggior pattume (chiedo scusa alla munnezza) che popola la terra.
I peggiori dittatori, mafiosi e delinquenti sono amici suoi. Ad un mafioso (Mangano)affidò persino la sicurezza dei suoi figli ancora adolescenti, ora purtroppo sono cresciuti.
Ad un colluso con la mafia (dell’utri)affidò l’organizzazione della sua discesa in politica. Un altro camorrista (Cosentino), governa sotto la sua protezione e l’indifferenza del popolo Italiano.
Altri suoi intimi fidati (Previti) sono già finiti in galera.
Tra gli Italiani che maggiormente hanno tracannato le vaccate del nano, si distinguono i Lampedusani, ben tre abitanti su quattro votarono il nano alle politiche. Ebbene questa gente merita le tende che stanno ingiustamente rifiutando, manco il premier gli avesse mandato pezze da mettersi al culo, sono tende suvvia.
Non rompete i coglioni e beccatevi quello che meritate, extracomunitari compresi.

2 commenti:

  1. nel post del 19 settembre 2010 dici che ti è capitato tra le mani il manualetto pratico di conversazione italo tedesca per i lavoratori in germania.
    Io ne avevo una copia che ora non trovo più,pertanto ti chiedo come fare per trovarne una?
    Mi faresti un grande favore
    Grazie ..........

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  2. mi spiace non saprei, ma si tratta di una copia rinvenuta casualmente.

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