domenica 6 marzo 2011

Riforma epocale in salma B.

Sarà l’impegno del governo zombie per la prossima settimana.
Essendo imputato ed essendo tra i pochi politici al mondo ad esserlo (gli altri sono i suoi amici: Cosentino, Dell’Utero e via discorrendo), la salma si difende come può. Non prevedendo la costituzione italiana leggi che impediscano ai corrotti, evasori fiscali, sfruttatori della prostituzione minorile di essere processati, la salma se le fa da sé.
Dunque In barba al debito pubblico cresciuto del 20% da quando lui è al governo della nazione, nonostante un giovane su tre in Italia sia disoccupato, nonostante la corte dei conti denunci una drammatico aumento del ricorso alla corruzione, la salma apre “la settimana della giustizia” con le seguenti novità:
Separazione delle carriere fra giudici inquirenti e giudicanti, gli inquirenti non dipenderanno più dalla magistratura ma dal governo, cioè dalla salma.
Sempre il governo, sostituendosi alle leggi, alla magistratura ed in parte Dio, potrà decidere quali sono i reati che potranno essere perseguiti.  
La chiesa tace, anche sulle leggi razziali di Mussolini non fece un gran baccano, si limitò a compiacere il regime chiedendo  in cambio favori noti a tutti poiché scritti nero su bianco nei patti firmati in Laterano.
Tornando alla “riforma epocale” va da se che scopriremo che tutti gli uomini alti meno di 1.65, aventi più di 70 anni, proprietari di almeno 3 televisioni, con i capelli dipinti sul cranio, le chiappe flosce e tutti i suoi amici, non potranno essere perseguiti per i reati di: concussione, sfruttamento della prostituzione minorile, corruzione, evasione fiscale e associazione mafiosa;
Toh! Proprio i reati (almeno quelli noti e fin troppo provati) imputati alla salma ed ai suoi amici più cari.
Inoltre scopriremo che sarà vietato intercettare che i giornali dovranno scrivere solo articoli dettati dal governo e che tutti i presidenti del consiglio Italiano potranno frequentare mignotte a cielo aperto e cazziare i giudici come gli pare.
Inoltre la salma ha preteso nella sua “riforma” che i giudici siano perseguibili nel caso commettano un errore giudiziario.
Gli errori giudiziari commessi dai giudici rasentano percentuali a ridosso dello zero, la corruzione sfiora un fatturato esentasse in Italia pari a 40 Miliardi di euro, ma di questo non se ne parla, mica è una riforma contro la corruzione!
Mussolini non arrivò a tanto.
Unico punto a favore per la salma e dei becchini che l’accompagnano (sia maschi che femmine) è che tutti i presidenti del consiglio Italiani potranno godere di queste leggi e privilegi, mica solo lui.
Ma questa macabra barzelletta morente non scherza e dopo aver provato gusto nella frequentazione di puttane ora vuole mandarci tutta la nazione.
Troppo buono, come dicono le sue ministre donne.

Nessun commento:

Posta un commento