lunedì 28 marzo 2011

I carri amati

Si è presentato all’udienza circondato da una folla di anziani prezzolati che gli facevano da cornice, il vecchio corruttore.
Gonfio, pedantemente truccato come tutta la sua vita, è montato sopra il predellino dell’auto (patetico déjà vu) sfoderando  il sorriso da squalo sul faccione incartapecorito e salutando con ampi ma  lenti gesti, come una benedizione, il popolo di scalcagnati pensionati che per qualche decine di euro avevano svenduto la presenza rubando tempo prezioso alla loro vita ormai terminale.
Ai piedi del corruttore, tra i morituri, la portavoce (scelta non casuale a causa di un errore chirurgico che le ha reso la bocca dimensionalmente sproporzionata non solo alla faccia ma persino rispetto al corpo) l’onorevole Santanchè si faceva interprete e ventriloqua della grottesca messa in scena ordita dal gigante nano.
Tutto è stato spiegato tranne che Berlusconi fosse un imputato appena uscito dall’udienza che lo vede giustamente indagato per evasione e frode fiscale a danno dei cittadini Italiani.
Una replica perfetta di carro allegorico.

domenica 20 marzo 2011

Una questione di merito

Il nano non si presenta ai processi.
È imputato con tanto di prove per:
Corruzione
Sfruttamento della prostituzione minorile
Frode ed evasione fiscale.
Ma non fa una piega.
Un comune cittadino con queste accuse non potrebbe nemmeno trovare posto da usciere, lui, il “guascone” (ha giustificato così il baciamano al drogato libico), a causa di qualche milione di Italiani che si sono bevuti il cervello, invece di stare al suo posto in galera, fa il presidente del consiglio di questo paese.
In più, giusto perché delinquere e fare scelte sbagliate è stata la sua ragione di vita, stringe amicizie con il peggior pattume (chiedo scusa alla munnezza) che popola la terra.
I peggiori dittatori, mafiosi e delinquenti sono amici suoi. Ad un mafioso (Mangano)affidò persino la sicurezza dei suoi figli ancora adolescenti, ora purtroppo sono cresciuti.
Ad un colluso con la mafia (dell’utri)affidò l’organizzazione della sua discesa in politica. Un altro camorrista (Cosentino), governa sotto la sua protezione e l’indifferenza del popolo Italiano.
Altri suoi intimi fidati (Previti) sono già finiti in galera.
Tra gli Italiani che maggiormente hanno tracannato le vaccate del nano, si distinguono i Lampedusani, ben tre abitanti su quattro votarono il nano alle politiche. Ebbene questa gente merita le tende che stanno ingiustamente rifiutando, manco il premier gli avesse mandato pezze da mettersi al culo, sono tende suvvia.
Non rompete i coglioni e beccatevi quello che meritate, extracomunitari compresi.

mercoledì 9 marzo 2011

Ogni Lunedì

Ultimer o mortimer si è reso disponibile, per bocca del suo avvocato e deputato Ghedini (quindi pagato dai cittadini Italiani come anche la procacciatrice assessore regionale Minetti) a presentarsi agli innumerevoli processi aperti a suo carico.
Una vera coglioneria.
La salma si presenterà alle prime 2 o (essendo ottimisti) max 3 udienze ma solo per fare ostruzione alla celebrazione dell’udienza stessa o come suo solito minacciare i Giudici.
Mortimer non accetterà mai di subire lo stesso trattamento di qualsiasi morto di fame (suoi votanti inclusi) che abitano questo paese.
L’annunciata riformona della giustizia già contiene gli argomenti e i cavalli (cavilli sarebbe riduttivo) per salvargli le chiappe.
Mi pare già di vederla la salma, con il cranio decorato di sorriso e capelli percorrere i corridoi del palazzo di giustizia che in occasione del suo passaggio hanno ribattezzato : “il miglio verde”.
Certamente non mancherà di fare baccano e insultare i Giudici che spero l’arrestino una volta per tutte, quindi forte di 4 scarabocchi che Ghedini gli metterà in mano per l’occasione (il canovaccio della Riformona delle giustizia) elencherà tutta una serie di puttanate inesistenti e palesemente incostituzionali previste dalla riforma spacciandole già per le legge.
Uscirà contento di averle cantate, la riformona non si farà mai,  i processi proseguiranno anche senza di lui ed un bel giorno andranno a prelevarlo durante un festino per sbatterlo in galera.
Poi toccherà ai suoi sguatteri corrotti e/o collusi con le mafie.



domenica 6 marzo 2011

Bipost

Camionismo
Dopo la manifestazione delle donne Italiane (oltre un milione) scese in piazza per difendere la loro dignità, la ministra Mara Carfagna ha parlato di “un’occasione perduta” accusandole di aver ceduto alla “strumentalizzazione per fini politici contro il governo“.
Che la manifestazione fosse contro la salma  che guida il governo e che ogni giorno offende le donne, pagandole o biasimandole, non c’era dubbio.
Il riferimento "all'occasione perduta” invece è quella che ha perduto lei di tacere.
Ma al di là delle ovvietà della ministra alle quali sono assuefatto, è sconcertante che proprio lei non si renda conto che per prima ha strumentalizzato il suo stesso corpo  in forma para pornografica per affermarsi nel mondo del lavoro nelle s-vesti di calendario per uso camionistico  e dopo questo popò di “militanza” (perché attenzionata anche dai militari che notoriamente per necessità contingenti consultano gli stessi calendari) è approdata alla politica.
Dal calendario al ministero, quando si dice “calendarizzare”.
Allora Carfagna  chi strumentalizza e cosa a fini politici?



B. sitter

Le ministre donne sembrano le più accanite a difendere l’imputato Berlusconi accusato di aver avuto rapporti sessuali con una minorenne e quindi favorito la prostituzione minorile.
E’ reato, tuttavia Berlusconi è innocente fino al terzo grado di giudizio.
Chiedo alle ministre (tranne la Brambilla poiché ventriloqua ufficiale dell’imputato) di rispondere alla seguente ipostesi:
Se appurassero che la B. sitter che frequenta la loro casa e bada ai loro piccoli è imputata dalla magistratura di aver avuto rapporti con un minore, come si comporterebbero?
Accuserebbero la magistratura di persecuzione? La licenzierebbero cautelativamente o aspetterebbero i tre gradi di giudizio per constatare che la minore abusata dalla B. sitter forse era maggiore o la B. sitter era inconsapevole dell’età minore?
Ecco, il milione di donne scese in piazza non tollerano farsi gestire il bilancio domestico da un imputato di aver commesso lo stesso reato della B.sitter o peggio che lo stesso conribuisca a promuovere leggi per il futuro dei loro figli.

Riforma epocale in salma B.

Sarà l’impegno del governo zombie per la prossima settimana.
Essendo imputato ed essendo tra i pochi politici al mondo ad esserlo (gli altri sono i suoi amici: Cosentino, Dell’Utero e via discorrendo), la salma si difende come può. Non prevedendo la costituzione italiana leggi che impediscano ai corrotti, evasori fiscali, sfruttatori della prostituzione minorile di essere processati, la salma se le fa da sé.
Dunque In barba al debito pubblico cresciuto del 20% da quando lui è al governo della nazione, nonostante un giovane su tre in Italia sia disoccupato, nonostante la corte dei conti denunci una drammatico aumento del ricorso alla corruzione, la salma apre “la settimana della giustizia” con le seguenti novità:
Separazione delle carriere fra giudici inquirenti e giudicanti, gli inquirenti non dipenderanno più dalla magistratura ma dal governo, cioè dalla salma.
Sempre il governo, sostituendosi alle leggi, alla magistratura ed in parte Dio, potrà decidere quali sono i reati che potranno essere perseguiti.  
La chiesa tace, anche sulle leggi razziali di Mussolini non fece un gran baccano, si limitò a compiacere il regime chiedendo  in cambio favori noti a tutti poiché scritti nero su bianco nei patti firmati in Laterano.
Tornando alla “riforma epocale” va da se che scopriremo che tutti gli uomini alti meno di 1.65, aventi più di 70 anni, proprietari di almeno 3 televisioni, con i capelli dipinti sul cranio, le chiappe flosce e tutti i suoi amici, non potranno essere perseguiti per i reati di: concussione, sfruttamento della prostituzione minorile, corruzione, evasione fiscale e associazione mafiosa;
Toh! Proprio i reati (almeno quelli noti e fin troppo provati) imputati alla salma ed ai suoi amici più cari.
Inoltre scopriremo che sarà vietato intercettare che i giornali dovranno scrivere solo articoli dettati dal governo e che tutti i presidenti del consiglio Italiano potranno frequentare mignotte a cielo aperto e cazziare i giudici come gli pare.
Inoltre la salma ha preteso nella sua “riforma” che i giudici siano perseguibili nel caso commettano un errore giudiziario.
Gli errori giudiziari commessi dai giudici rasentano percentuali a ridosso dello zero, la corruzione sfiora un fatturato esentasse in Italia pari a 40 Miliardi di euro, ma di questo non se ne parla, mica è una riforma contro la corruzione!
Mussolini non arrivò a tanto.
Unico punto a favore per la salma e dei becchini che l’accompagnano (sia maschi che femmine) è che tutti i presidenti del consiglio Italiani potranno godere di queste leggi e privilegi, mica solo lui.
Ma questa macabra barzelletta morente non scherza e dopo aver provato gusto nella frequentazione di puttane ora vuole mandarci tutta la nazione.
Troppo buono, come dicono le sue ministre donne.

venerdì 4 marzo 2011

La Rinascente.

Se i Napoletani meriteranno di uscire dal pattume dove si trovano lo sapremo a Maggio, quando ci saranno le elezioni amministrative.

I Napoletani dovranno dimostrare a tutti gli Italiani di saper agguantare l’ultimo treno che la sorte in queste ore ha messo a loro disposizione: La candidatura di Luigi De Magistris.
Non esiterei neppure un istante a votare De Magistris, l’unico capace di traghettare con onore, giustizia, onestà e severità la città fuori dal pattume politico e dalla munnezza cronica.
Se perderanno quest’ultimo treno i Napoletani e buona parte del sud saranno destinati a bere percolato, respirare aria mefitica, fare patti con la camorra, chiedere favori anziché appellarsi al diritto, per molti anni ancora.
Per De Magistris non sarà facile lottare contro candidati che godono di apparentamenti consolidati con il merdaio politico radicato da decenni sul territorio.
Molti Napoletani si sentiranno tirati per la giacchetta con false promesse di impiego, qualche pugno di euro dai corrotti e politicamente ignoranti che ad ogni livello, dai comuni più piccoli alla regione, infestano quella terra con la loro incompetenza, avidità e totale disprezzo per la cosa pubblica.
I Napoletani devono diffidare da chiunque si proporrà loro in nome o peggio, a nome di amici o parenti.
Dovranno diffidare di questi mediocri impostori che usano la politica anzichè servirla.
Una incredibile, insperata opportunità per gli zombie ormai sepolti vivi nei loro stessi rifiuti.