domenica 27 febbraio 2011

La salma.

E’ apparsa ieri a presenziare congressi fatti a bella posta per dargli l’opportunità di inveire, dimenarsi come la coda di una lucertola staccata dal corpo.
La salma che degnamente rappresenta un paese di cervelli morti ieri ha condannato, alterando la voce e strabuzzando gli occhi, la scuola pubblica.
Domani milioni di studenti, insegnanti, maestranze che nonostante i tagli dell’ectoplasma Gelmini, fanno funzionare la scuola pubblica, sapranno che il governo rema contro. Che i tagli, come diceva l’ctoplasma, non servono a dare vigore alla pubblica Istruzione, bensì ad ucciderla.
Ma perché il morto ha attaccato la scuola?
Ebbene il cadavere non attacca mai a caso, ha sempre uno scopo: quello di salvarsi in perfetto stile mafioso, elargendo favori.
L’attacco alla scuola pubblica (oltre alla strenua difesa di dogmi etici cattolici, alla condanna dei gay…sempre durante lo stesso discorso) è stata la sua offerta al clero cattolico per ingraziarsi il perdono.
Contemporaneamente il Papa ieri ha attaccato la pratica dell’aborto invitando i medici a non fare il loro dovere di scienziati.
Questo è fondamentalismo cattolico.
La chiesa tace e lascia fare, lascia che la salma ostenda il suo corpo sfatto e spolpato dalle troie per ottenere il più possibile prima della tumulazione.
Nessuna condanna dei peccati, i già morti sono sempre assolti.



1 commento:

  1. Questo personaggio vuole una società dove imperano le differenze e le impossibilità,la sua Casa delle Libertà è un falso storico e ideologico.

    Questo personaggio
    che continua ad elargire sorrisi a destra e a manca mi fa vomitare.

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