lunedì 8 novembre 2010

LA MINISTRA DEI BONDI CULTURALI

Cara grassa lucida ministra dei beni culturali Bondi,
come ha fatto lei a dichiarare davanti ai resti della casa crollata a Pompei la seguente?
“se vi fossero mie responsabilità dirette per quanto accaduto, non esiterei a dimettermi.”
Anche questa volta lei ministra Bondi ha perso una buona occasione per tacere la sua bocca a culo di gallina.
Ma anche se non fosse stato lei ad abbattere la casa dei gladiatori (come banalmente ha voluto farci intendere) come può negare ogni responsabilità?
Lei è responsabile del dicastero dei beni culturali ed stato lei stesso a delegare al livello prossimo al suo, persone e manager a tutela del patrimonio culturale.
Ma temo sia inutile spiegarle queste cose, lei è talmente inetto e vuoto da non poter in nessun modo intendere né tantomeno assumersi una qualsiasi responsabilità.
Lei, come altri suoi colleghi lecca-lecca esistete solo per compiacere e tenere umide le terga del vostro vecchio, "sempre eretto" padrone.

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