domenica 28 novembre 2010

WIKILEAKS "la novità"

Naturalmente ogni persona con un minimo senso critico ed un bagaglio culturale equivalente almeno al macaco nemestrino, non spalancherà certo gli occhi davanti alle rivelazioni del sito wikileaks.
Che gli Arabi volessero rompere il sedere all’Iran (prima ancora all’Iraq) e che Putin, insieme a Gheddafi e Berlusconi fossero fascisti e puttanieri non mi pare francamente un novità.
Non credo nessun Italiano di buon senso abbia mai pensato neppure per un istante che Berlusconi si fosse buttato in politica per prendersi carico dei diritti dei lavoratori o di qualsiasi altro Italiano con reddito inferiore a 100.000€, oppure che volesse occuparsi del dissesto idrogeologico della Sicilia che scivola verso il mare, del pattume di Napoli o, meglio ancora, delle organizzazioni criminali che egli stesso foraggia.
Che gli Americani, sottomessi alla Plutocrazia, abbiano una fittissima rete di spie in tutto il mondo e conducano un politica colonialista che da 50 anni si arrabatta in mille scuse per scatenare guerre, non mi pare neppure questa una notizia.
Proprio qui sulla destra, in questo blog, nella sezione “siti interessanti” vi sono 2 link: “Zeitgeist” che raccontano le stesse cose ma senza scadere nel gossip.
Che poi Gheddafi abbia come infermiera una prostituta bionda non dovrebbe scandalizzare nessuno, quando è arrivato in Italia infatti ne ha selezionate alcune dalle oltre seicento che si sono presentate “al colloquio sull’Islam”...alcune sono state date in moglie anche ai cavalieri Berberi del beduino, qualcuna persino ai cavalli.
Le notizie di Wikileaks per noi sono roba vecchia, ogni giorno spunta puntuale come l'alba una puttana pentita che confessa di aver fatto marchette con Berlusconi e si rende peraltro disponibile a fornirne anche le prove ma nessuno se le fila più. I festini del nano sono uno scoop solo all'estero, noi ci siamo abituati.
E allora? di cosa dovremmo scandalizzarci? ...forse di una tipa che da calendarista porno diventa Ministro grazie al Papi e si para davanti al Papa (che come è noto concede udienza a tutti) vestita da Madonnina infilzata per proporre una nuova versione del calendario di Frate Indovino?...se domani terminasse la legislatura la Carfagna si beccherebbe almeno 2.500€ mensili per tutta la vita e potrebbe viaggiare gratis, areo compreso. (non credo fare calendari porno sarebbe stato altrettanto remunerativo, complimenti a Mara quindi...ma soprattutto ai suoi supporters Campani che vivono nel pattume e l'hanno votata).
Ma lasciamo la Campania e stiamo in campana piuttosto, speriamo che Fini il 14 Dicembre abbia il coraggio di sfiduciare il puttaniere….ma anche questo già si sa, non lo farà, Fini è persino peggio di Berlusconi ahinoi.
Fini è un delfino sin dai tempi di Almirante (suo mentore e presidente del vecchio Movimento Sociale) e come tutti i delfini emerge,  guizza nell’aria e scompare nei fondali da dove proviene. Un delfino, quest’uomo sarà sempre un delfino o al massimo un discreto interprete di discorsi elettorali, certo non ha le palle per disarcionare neppure un nano malandato.
Chiudo appellandomi agli amici terroni (da sempre a maggioranza votonti del nano):
ma cari amici miei non vi basta l’arretratezza e lo sfacelo in cui vi trovate?
Non siete stanchi di vedere le vostre città invase e devastate dal cemento?
Non siete stufi delle strade che sprofondano sotto i vostri passi, di guardare i vostri mari e le vostre terre marcire?
Non siete stufi di costruirvi case in collina e vedervele scivolare lentamente a valle?
Di perdere il sonno se la pioggia perdura più di un giorno?
Vi pare davvero il caso (se vi fossero elezioni anticipate) di votare ancora una volta, dopo 15 anni di mignottocrazia  il nano?
Passi pure il nano che per molti è un modello da emulare, ma lo sapete che votando lui votereste anche gli alcolisti leghisti?...guardate che quelli non scherzano, non vi possono vedere!
Vi seppellirebbero volentieri tutti quanti sono due metri di spazzatura!
....come?...ci siate già?...ah beh..allora….

COME DIVENTARE MINISTRO IN POCHI MESI




A sinistra al lavoro / a destra con un fan vestito di bianco
  Le foto dimostrano che non servono grandi doti per fare il Ministro nella Repupplica delle banane. Persino Mara Carfagna vi è riuscita. Mara è  il Ministro delle pari oppurtunità (le sue) che per ben 2 giorni ha persino minacciato le sue dimissioni (prontamente ritirate purtroppo).










L'arrampicata del Ministro (sullo sfondo il parlamento dei nani)


Pausa relax davanti a stecche di contrabbando

...mentre pianifica il calendario 2011


Ma chi l'ha detto che il parlamento Italiano è un puttanaio?

martedì 23 novembre 2010

PER LA MADONNA!

Hip-Hip-Hurrà!
Anni or sono girava una barzelletta che rappresentando una cena tra frati, descriveva un piccolo incidente occorso ad uno dei commensali.  Il cameriere mentre serviva i pasti versava accidentalmente addosso a un dei frati del brodo bollente.
 Il fraticello infastidito dell’incidente, sbottava con un sonoro: “per la madonna!”, i confratelli per mascherare la bestemmia, si accodavano in coro con: “hip-hip-hurrà!”
Si sa, le barzellette raccontano sempre una mezza verità o quantomeno il lato ironico della realtà.
Così dopo aver sentito la dichiarazione del papa (nel famoso libro intervista): “l’omosessualità non è mai giustificabile moralmente”, ho pensato alla stessa ipocrisia evidenziata dalla barzelletta: la condanna di qualsiasi natura non ritenuta “conforme” purchè naturalmente sia riconosciuta negli altri.
La banca vaticana è fuorilegge? Hip-hip.hurrà!
Preti pedofili vengono denunciati? Hip-hip-hurrà!
Berlusconi bestemmia? Hip-hip-hurrà! (basta che sovvenzioni la scuola privata)
La chiesa insabbia e tace da secoli in maniera continua e reiterata le proprie malefatte (come l'omosssualità tra seminaristi), non mancando di colpevolizzare ed evidenziare quelle degli altri.
La chiesa si auto assolve, sempre accusa e molto spesso se gli conviene tace.
La chiesa determina il peccato e predisponendo l’assoluzione provvede alla reiterabilità del peccato stesso affinchè possa essere ancora compiuto e di nuovo assolto. Purchè siano sempre e solo loro gli artefici delle assoluzioni.
 Di oggi la dichiarazione del cardinale napoletano Sepe, secondo lui il disastro ecologico Napoletano è causato da un sorprendente accanimento della "maledizione" sul popolo Campano, nulla ha aggiunto sulle cause vere: incapacità dei politici e provate collusioni tra questi e la camorra.
Anche Sepe risulta tra gli indagati in un giro di affari di case vaticane vendute a prezzi da liquidazione a personaggi equivoci..per non dire veri e propri brocchi.
Mi sorge un dubbio: il parlamento ha deliberato cospicui finanziamenti alla scuola privata e abolito l’Ici per le case e le attività commerciali gestite dai preti…..non è che il papa per ringraziare il papi di cotanta bontà lo abbia voluto appoggiare e quindi assolvere per la seguente dichiarazione ?: “meglio essere etero che gay”.
Ma per la madonna! (Hip-hip-hurrà)….e se fosse così?

sabato 20 novembre 2010

LA LAVANDAIA

Una volta, molti anni fa, quando non esistevano le mail, vedendola per caso mentre conduceva una sua trasmissione, le mandai un fax insultandola garbatamente di essere una inutile provocatrice di pettegolezzo e dandole palesemente dell’ignorante e inetta.
Maria De Filippi naturalmente non lesse in diretta il mio fax, ne lesse altri.
Quest’uomo vestito da donna credo sia quanto di peggio si possa guardare in televisione. I suoi format trattano esclusivamente di pettegolezzo, chiacchera, banalità.
Questo signore in gonnella con palese difficoltà a camminare con i tacchi a spillo ci propina da molti anni risse tra ragazzi inconsistenti o si propone da paciere per dirimere beghe tra famigliari esibizionisti o dementi.
E’ terribile immaginare che queste persone, incapaci di risolvere privatamente le loro questioni, pensino che la loro ultima speranza sia chiamare in causa Maria e la televisione stessa. Non bastano i loro fallimenti, esigono renderli anche pubblici.
Piangono, invocano perdono o pietà davanti a milioni di persone che mentre guardano la televisione, mangiano, bevono, sbadigliano e scoreggiano.
Maria o Mario, facendo questo tipo di televisione, ha contribuito in modo sostanziale all’impaludamento dell’attività cerebrale di un’intera nazione.
Guardarla, ascoltare l’incedere faticoso e lento della sua parlata (nonostante legga) mi crea una sensazione di “panico da vuoto e conseguente vomito ”.
Mario De Filippi è il vuoto nel pancione di suo marito, Maria è aria che uscendo dall'ano fischia.

sabato 13 novembre 2010

IL MEDIATORE

La maggioranza ha incaricato Umberto Bossi di cercare un compromesso con FLI al fine di scongiurare la crisi di governo.
Com’era facilmente prevedibile l’incontro durato pochi minuti non ha prodotto nessun risultato.
Bossi ha dichiarato che Fini ripete sempre le stesse cose. Sbalordito dalla coerenza il vecchio Leghista ha battuto la ritirata.
Così, dopo aver promesso ai “nati per le alluvioni o alluvionati”, palate di stanziamenti, ricavando alla fine solo palate e basta, ha fallito anche il miserrimo tentativo di riportare Fini e i suoi alla corte sua e del nano.
Bossi e la lega ora rischiano di perdere anche la battaglia per la quale da sempre si sono battuti, il federalismo, e fare la figura di quelli che in 15 anni di governo non hanno prodotto nulla eccetto che qualche ronda, qualche rimpatrio di clandestini, una sequela di cazzate dette allo scopo di arieggiare i denti e aver consentito ad un: “amico degli amci”, “mafiosetto di Arcore”, Berluskaz” (così amavano definire Berlusconi i leghisti) di sgovernare e sparlamentare il nostro paese.
I leghisti sentono arrivare alle loro narici bovine l’aroma del pane e salame venduti nel buio delle valli Bergamasche  per finanziare la nascita del partito.
Il dogma leghista non ha futuro è sparirà ingoiato  dalle stesse valli dove, tra urli e alti guaiti,  un manipolo di avvinazzati lo partorì.
Il federalismo invocato dalla lega è una scatola vuota, un messaggio populista nato per riempire teste vuote e far debordare pance già piene.
Il federalismo è innanzitutto unione e non un’accolita settaria e separatista come la intendono loro, questo si chiama fascismo.
Il leghismo di Bossi non unisce, non condivide, non democratizza un bel nulla. Bossi e i leghisti hanno il governo che si meritano: “il puttanato”.
Mai come oggi i “membri” di governo hanno avuto una definizione così calzante.
Gli stessi membri che ragionando con le parti basse del loro corpo hanno dato incarico a un tipo come Bossi di mediare la crisi con Fini, confondendo la mediazione con “l’azione del medio”, l'unica che Bossi sarebbe capace di esprimere.

mercoledì 10 novembre 2010

LO ZEN DEL PESCATORE

È posizionato quasi alla fine della lenza ma prima dell’esca.
Il galleggiante è uno strumento semplice ma geniale che consente al pescatore la cattura dell’invisibile.
Il galleggiante tempestivamente, tramite la formazione di cerchi concentrici attorno a sé (avvicinamento della preda) o movimento sussultorio (inizio abboccamento della preda) oppure affondamento sotto il livello dell’acqua (abboccamento della preda) avvisa il pescatore dell’azione da compiere per catturare ciò che non si vede.
Subito dopo il lancio dell’esca (la cannata) il galleggiante si posiziona per qualche istante orizzontalmente sull’acqua, poi improvvisamente si erge verticalmente quando l’esca ha raggiunto la profondità predefinita.
A questo punto comincia l’attenta osservazione del galleggiante che muovendosi (nella pesca da lago per esempio) lentamente con la corrente, si confonde con l’acqua e spesso con l’intero paesaggio.  Sia beninteso che questa attenzione non è faticosa anzi, è rilassante. E’ come se l’oggetto galleggiante si mettesse in diretta comunicazione esclusivamente con il senso visivo, nessuna energia è necessaria all’osservazione. Questo, dopo breve, conduce il  pescatore in uno stato di assenza.
Se osservate un pescatore infatti, noterete la sua massima attenzione al galleggiamento dell’oggetto (parrà a voi) in realtà egli è certamente assorto in altri pensieri e mai questi sono negativi o frustranti, spesso non sono neppure pensieri.
I suoi movimenti sono sempre dolci e misurati, la postura fissa e non sofferente, nonostante perduri da tempo. Nulla tradisce l’ansia o l’aspettativa della cattura perché la preda è invisibile, spesso inesistente.
Quella che pare, del pescatore, una dedizione assoluta alla sua azione, è in realtà uno stato di assenza totale dall’azione stessa e quindi dal mondo circostante.
Il pescatore si immerge (inconsapevolmente), veicolato dall'oggetto fluttuante unico tramite di collegamento con l’ignoto, in una dimensione senza tempo nè spazio.

VIA COL VENETO

Il governatore  Zaia che tanto ha blaterato sui miliardi necessari all’emergenza Veneta, ovvero i capannoni (o mega capanne) allagati. Oggi si è messo anch’egli prono al Papi che ha sentenziato solennemente che 300 milioni di euro sono stati stanziati per far fronte all’emergenza.
Davanti ai suoi votonti  Zaia ha reclinato il capo baciando le terga al Papi che garantiva solo un terzo della somma necessaria ma assicurava che le banche avrebbero contribuito con il blocco di eventuali mutui pendenti sui sacri capannoni Veneti (Berlusconi fa sempre il culattone col culo degli altri).
Le banche naturalmente e lecitamente bloccheranno i mutui solo a chi avrà capitali e garanzie necessarie e potrà permettersi di pagare interessi altissimi. Zaia lo sa, ma finge di nulla e prende per i fondelli (lecitamente) i suoi stessi votonti che giustamente si sono meritati un governatore così cazzuto.

Zaia durante la conferenza stampa in compagnia di Papi ha solo blaterato sommessamente che si aspettava qualcosa in più e che sarebbe stato meglio destinare alle mega capanne Venete inondate dalle acque (alzando provvidenzialmente il tono della cazzuta voce leghista) anche i 250 milioni devoluti a Pompei a causa del crollo della domus dei gladiatori. I votonti Veneti,  non avendo mai sentito parlare di Domus, né di gladiatori né tantomeno di Pompei, dopo essersi accertati che questa località non fosse uno dei paesi allagati nella loro regione, hanno applaudito all’alzata di testa del virile Zaia.
Sul fronte della raccolta fondi organizzata dalla 7 in collaborazione con il  Corriere, ad oggi (nel momento di maggior intensità emotiva) sono pervenuti 1 milione di euro. Dalla quantità di denaro si evince tramite un semplice calcolo matematico che solo 1 leghista su dieci ha mandato l’obolo. Se consideriamo invece gli sms, solo 1 su 20.
La solidarietà  non esiste neppure tra loro stessi essendo razzisti puri. Non escludo si stiano già discriminando tra Veneti alluvionati e Veneti asciutti.
Personalmente non ho inviato l’sms perché nei servizi e le interviste nei TG, l’unico a lamentarsi (da domani non più) è stato il loro governatore.
I Veneti intervistati mi sono sembrati quasi soddisfatti della mazzata alluvionale e orgogliosi di aver già asciugato le loro grandi capanne. Inoltre ho avuto la sensazione che strizzino quasi l’occhio alle telecamere con lo scopo di far sentire il resto degli Italiani inetti, piangina e mantenuti.
Se i Veneti avessero subìto un decimo dei disastri che altri Italiani subiscono e vivono quotidianamente, temo si sarebbero già estinti da tempo.

lunedì 8 novembre 2010

LA MINISTRA DEI BONDI CULTURALI

Cara grassa lucida ministra dei beni culturali Bondi,
come ha fatto lei a dichiarare davanti ai resti della casa crollata a Pompei la seguente?
“se vi fossero mie responsabilità dirette per quanto accaduto, non esiterei a dimettermi.”
Anche questa volta lei ministra Bondi ha perso una buona occasione per tacere la sua bocca a culo di gallina.
Ma anche se non fosse stato lei ad abbattere la casa dei gladiatori (come banalmente ha voluto farci intendere) come può negare ogni responsabilità?
Lei è responsabile del dicastero dei beni culturali ed stato lei stesso a delegare al livello prossimo al suo, persone e manager a tutela del patrimonio culturale.
Ma temo sia inutile spiegarle queste cose, lei è talmente inetto e vuoto da non poter in nessun modo intendere né tantomeno assumersi una qualsiasi responsabilità.
Lei, come altri suoi colleghi lecca-lecca esistete solo per compiacere e tenere umide le terga del vostro vecchio, "sempre eretto" padrone.

SEPARATISTI PENTITI.

Il Governatore del veneto Zaia, senza pudore,  ha chiesto aiuto all’intera nazione a causa dei danni che l’alluvione ha provocato alla sua regione.
Questo importante esponente del partito più razzista, oscurantista, arretrato che la scena politica Italiana abbia mai avuto, oggi chiede aiuto all’intera nazione: Terzignesi, Sangiulianesi e tutti i Campani compresi.
2 euro da ciascun Italiano, questo vuole.
Ma dov’era Zaia quando la Lega Lombarda (non certo Italiana) invece di governare ha smembrato questo paese imponendo in primis leggi separatiste.
Dov’eri, governatore delle mie peggiori ciabatte, quando il tuo capo faceva politica col dito medio alzato, dito medio indirizzato al sud?
Dov’eri Zaia, governatore dei miei tarzanelli quando il tuo grasso, ignorante, sfatto collega Borghezio insultava le minoranze radicate al nord?
Zaia, ma quanto è patetico lei a chiedere la solidarietà dell'intera nazione dopo aver vituperato la bandiera e irriso all'unità d'italia?
Arrangiatevi!
Ripulite i vs. capannoni e chiedete i risarcimenti alle vs. assicurazioni, l’Italia non c’è, è divisa. Si vergogni Zaia.
Parli con i suoi colleghi avvinazzati e decidete tra voi il da farsi.
I veneti paghino le loro scelte, la cuccagna della democrazia cristiana è finita, finiti gli incentivi che hanno consentito loro di trasformarsi da contadini in rampanti e spietati industriali.
2 euro non ci sono per voi. Servono altrove quei soldi. Servono a regioni che da decenni pagano con la loro miseria lo scotto del vostro successo.
Servono a regioni che da decenni sono costrette a mangiare e digerire i vostri rifiuti industriali. A franare a causa della vostra incapacità.
Caro governatore delle mie calze settimanali, la vostra è stata la peggiore politica populista e becera di tutta la storia di questa nazione.
Vi siete resi complici dell’ascesa al potere di uno squilibrato vizioso, giustificando il vostro fine (il razzismo) perseguibile con ogni mezzo e ad ogni costo.
Quanti leghisti siete Zaia? 8 /10 milioni? Bastatevi.

lunedì 1 novembre 2010

PUTTANANO E PUTTANONE

Il parlamento Italiano la prossima settimana resterà chiuso, nulla sarà discusso né legiferato.
I politici tuttavia non disdegneranno di mostrarci le loro facce truccate e avvizzite in televisione, unica fonte di informazione per l’80% dei Cittadini Italioti (Italiani idioti) che ci inonderà delle seguenti notizie:
-          Napoli ripulita dai rifiuti.
-          La nuova puttana di mister B. (la 18enne Ruby) che dopo essere stata arrestata per furto, viene rilasciata grazie all’intervento di un vecchio puttaniere (forse anche drogato come trapela dalle indagini in corso della procura di Palermo) e presa in consegna da un’altra delle escort del premier, che dopo averla presa in affidamento, la molla appena fuori dalla questura. (parlo del consigliere regionale appena fatto e rifatta: Minetti (vedi foto) indagata infine per favoreggiamento alla prostituzione e abbandono di minori.
-    Capezzone che sfotte gli Italiani in diretta ripetendo frasi fatte a mo’ di cucù. (dal cucù altro non ci si può aspettare).
-          I leghisti che dalla festa della zucca (vuota) di Piacenza dichiarano, confermando la loro ignoranza e disprezzo per le regole costituzionali, che Berlusconi non doveva esporsi direttamente per salvare il culo alla giovane e promettente mignotta ma affidarsi a uno loro: Bossi o Maroni (ministro degli interni).
-          Fini che, nonostante abbia dichiarato l’inesistenza del Partito delle Libertà, continuerà a reclamare il rispetto del programma elettorale dello stesso partito del quale ha dichiarato il fallimento. Ma Fini lo conosciamo bene, questo finto integerrimo politico ha votato (dopo averlo duramente e pubblicamente condannato) lo scudo a difesa dei delitti commessi dal puttanano.
-          Marchionne (unto dal signore  quindi viscido) dopo i dati delle vendite auto dello scorso Ottobre (-30% Fiat / altri -20%) non prenderà atto della sua incapacità di manager, senza idee, senza nuovi progetti industriali capaci di battere la concorrenza, ma continuerà a dare la colpa agli operai che ogni 4 anni disertano (dice lui) gli stabilimenti produttivi per seguire la nazionale di calcio (queste secondo lui sono le cause della mancata crescita che da oltre 30anni Fiat denuncia).

Questi saranno i temi principali della prossima settimana.
Niente politica, niente lavoro, niente futuro per i giovani né certezze per gli anziani, solo puttane, utilizzatori finali e festini a base di cocaina.
Intanto sulle gru, sui tetti, nell’ ex carcere dell’Asinara,  presso la rotonda panoramica di Terzigno o presso i depositi delle mortifere eco balle di Giuliano, nei presidi fuori dai cancelli di migliaia di aziende (da nord a sud) chiuse, milioni di disoccupati e cittadini esausti continueranno le loro proteste contro il governo infame, incapace e  assente.
Governo che mente e smentisce mentendo. Niente di peggio della menzogna in qualsiasi forma o fine sia detta.
Navigheremo a vista in mezzo a questi escrementi che la maggior parte degli Italioti ha voluto al governo.
Ci aspetta un lungo inverno duro e rigido. Se il nano mi leggesse esclamerebbe: “senza viagra?”

Il consigliere regionale Minetti detta "Nicole"