mercoledì 13 ottobre 2010

SIAMO CIRCONDATI

CHI L'HA VISTO?
.....ma perché li cercate?
Ma il garante della privacy perché non interviene?
Se io volessi andarmene fuori dalle scatole perché, secondo la Sciarelli, ho certamente dei problemi?
Non potrei più semplicemente averne le scatole piene?
Perché la mia faccia dovrebbe essere pubblicata in televisione, talvolta sottoposta anche ad invecchiamento e un pirla qualsiasi dovrebbe avvicinarmi per dirmi che mi stanno cercando a chi la visto quando invece io vorrei dormire in un cavolo di cartone o all’interno di una stazione ferroviaria?
Mi piace l’ipocrisia della Sciarelli quando dice: “se lo vedete, avvicinatelo piano, potrebbe spaventarsi” oppure: “se lo vedete chiamateci subito”.
Ma i parenti non possono rivolgersi alla polizia e basta?
Per fare il “chi l’ha visto” non sarebbe sufficiente uno spazio di 5 minuti nei Tg dove mostrare fotografie solo per i casi suggeriti dagli inquirenti?..(invece di mostrare le previsioni del tempo come se questo potesse cambiare il nostro futuro?)
Che centra Sarah scazzi con “chi l’ha visto?” Tutti sappiamo che la ragazza è stata uccisa, il movente non dovrebbe riguardare solo i Giudici per comminare un’adeguata pena all’assassino?
Perché la Scialona vuole spiegarci meglio e di più?
….Perché a noi piace così: sentire, guardare, inorridire un po…specie in questo periodo dove il freddo comincia a farsi sentire e ce ne stiamo col plaid sdraiati sul divano.
Ce ne vorrebbero uno al giorno di questi casi per placare la nostra ingordigia voyeuristica.

1 commento:

  1. italiani brava gente..

    L'italiano medio è quello che se è fortunato ogni mattina si reca sul suo luogo di lavoro, e se lo è davvero fortunato magari non è nemmeno sfruttato dal datore di lavoro, questo italiano medio ogni giorno, sistematicamente si dimena tra traffico impazzito, treni depotenziati, e autostrade a singhizzo (nel meridione è un culto a cui teniamo e per questo da decenni ce le lasciano così)... il tutto a discapito del tempo da dedicare alle proprie passioni e alla famiglia
    L'altro italiano medio è disoccupato, e magari è anche incazzato, perchè un lavoro lo cerca, gli spetta di diritto, qualcuno ha anche un pezzo di carta che chiamano LAUREA, ma non lo trova e se lo trova non gli consente di poter condurre una vita dignitosa.
    Poi c'è l'altro italiano, quello che appartiene ai cosidetti fortunati, che svolge un lavoro ben retribuito, che lo realizza e che gli consente anche di ritagliarsi degli spazi di relax.
    C'è la casalinga (chi per scelta e chi costretta perchè lavoro non ce n'è), c'è lo studente, lo scansafatiche... ci sono una moltitudine di italiani che ogni santo giorno tirano avanti il carretto della prorpia vita in modo dignitoso, c'è chi si dispera per un'igiustizia subita, chi per una naziona governata da professionisti del malaffare, collusi e ignoranti, c'è chi è malato, chi è solo e disperato, c'è chi è innamorato, felice.
    c'è tanto di tutto.
    Ma questi italiani, brava gente, quando alla sera tornano a casa, potranno vedere in televisione ciò che vogliono senza doversi sentire appellare come "ingordi voyeristi"? ... non è già una dura punizione vivere in italia?

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