sabato 9 ottobre 2010

SCIOPERO INDOLORE

Questa sera pasteggiando a base di carne simmenthal mi è tornato in mente il più grande testimonial che il marchio abbia mai avuto in Italia: Mike Bongiorno. Ho pensato a lui.
Non è stato facile recuperarlo nella memoria ma alla fine è affiorata come un fior gentile il ricordo una memorabile battuta di Mike. Commentando uno sciopero dei traghettatori nello stretto di Messina nei giorni cruciali dell’esodo estivo, disse più o meno: “ma non potrebbero fare sciopero in altri periodi dell’anno?”. Mike non aveva ancora compreso che gli scioperi funzionano solo se creano disservizi evidenti e disagi per gli altri cittadini.
Povero Mike, ho saputo proprio oggi che è morto. Giuro, non lo sapevo.
Nemmeno il tempo di riprendermi dallo shock e mentre continuavo ad ingurgitare simmenthal davanti al televisore, sono apparsi Bonanni e Angeletti (Angeletti parla come uno che ha fatto la popò negli slip e se ne vergogna anche perché la sua sigla sindacale è ignota persino a wikipedia, Bonanni invece, più Cristianamente pres-untuoso, pare invece se ne faccia un vanto..ma sono mie osservazioni).
Durante il comizio in una piazza di Roma (UIL+CISL=angelanni e bonanneti) Bonanni, quello che si vanta della popò nel pannolone, quello amico dell’unione industriali per capirci, ha dichiarato: “abbiamo fatto una manifestazione al sabato pomeriggio senza produrre nemmeno un’ora di sciopero!”
Caspita, se fosse ancora vivo, avrebbe certamente ricevuto un plauso da Mike!
Ma che ci facevano questi  Starsky e Hutch (staschi e ac), queste Kessler  in piazza a Roma?..che cassio chiedevano?
La UIL  e la CISL chiedevano allo stato meno tasse vantandosi di essere stati i primi ad organizzare una manifestazione con questa richiesta. Inoltre hanno specificato che non manifestavano contro nessuno, ma a favore dell’Italia (??? n.d.r.)
 TRADUZIONE:
Non chiediamo un cassio di niente, abbiamo riunito i pensionati  iscritti per una bicchierata approfittando dell’attentato a suon di uova che ci hanno fatto in settimana. Ma non volendo che gli industriali pensassero che siamo qui per chiedere qualcosa, abbiamo deciso di invocare : meno tasse, stop alla fame nel mondo, processi e condanne certe per i preti pedofili. Ovvero chiediamo l’impossibile così non corriamo il rischio di ottenere qualcosa o peggio, far incazzare qualcuno.

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