mercoledì 20 ottobre 2010

AVETRANA SHOW

La morbosa conduttrice Sciarelli continua anche questa sera su “chi l’ha visto” la macabra “messa” in onda del caso Sarah Scazzi.
Giornalisti, come guardie giurate o meglio pali, sostano da molti giorni davanti agli usci delle case degli sventurati coinvolti in questa tragedia, con microfoni e telecamere  pronte a catturare suoni, voci, facce o auspicabili fenomeni  poltergeist che potrebbero improvvisamente manifestarsi.
Asserragliate all’interno delle loro case altre persone vivono in silenzio il dramma di aver perduto oltre ai loro cari, da quando la Sciarelli ha “preso in mano il caso”, la loro stessa libertà.
Persino i cittadini di Avetrana  dopo aver fatto boccacce, saluti e comparsate contese a colpi di gomito per accaparrarsi un’inquadratura, ora  sembrano essersi stufati anch’essi delle troupe telecamerizzate e microfonate che scorrazzano in lungo e largo nel paese.
Tuttavia, nonostante i turni massacranti, gli inviati non mollano continuando a trasmettere la loro medesima immagine statica e senza alcun commento.
Niente di nuovo.
Temo non tarderanno ad apparire sulla scena di Avetrana, disoccupati che improvvisandosi commercianti proporranno magliette personalizzate con la faccia di Sarah, tazze decorate o peggio (**la chiesa ci ha campato nel xv° secolo dc.) reliquie: ciocche di capelli, latte proveniente dal seno della vergine, copie autenticate del cacciavite dimenticato dallo zio, il famoso cappellino dello stesso o il must per eccellenza: il telefonino fumee di Sarah.
Quale ipocrita avrebbe il coraggio di biasimarli dopo quanto hanno fatto la Sciarelli e colleghi?

Questi non sono giornalisti ma mediocri giornalai.

**Lo scandalo delle reliquie fu denunciato dal prete Tedesco Martin Lutero ed ebbe un peso significante nello scisma della chiesa cattolica . Martin Lutero dopo essere stato scomunicato diede vita alla nascita della chiesa protestante tuttora largamente diffusa nell’Europa settentrionale.

Nessun commento:

Posta un commento