sabato 4 settembre 2010

Presidente Napolitano

Sign. Presidente della Repubblica
non le è  parso eccessivo stigmatizzare il comportamento di cittadini Italiani che esercitavano il diritto di critica?
Mi riferisco all'episodio accaduto alla festa del PD a Torino.
Schifani e Fassino erano muniti di microfono, avrebbero potuto continuare, oppure invitare democraticamente sul palco uno dei cittadini critici e dargli la parola per un paio di minuti.
Invece no, forti al solito dei poteri ma non di idee democratiche, hanno fatto sgombrare i "rivoltosi" dalla forza pubblica, quindi la situazione è ovviamente degenerata.
Vede Sig. Presidente queste persone gridavano "via la mafia dallo stato". Onestamente anche a me sembrava una critica esagerata, ma poi, grazie a loro, mi sono rapidamente documentato e ho scoperto che nell'aula del senato siede ancora oggi il senatore Marcello Dell'Utri gà condannato nei due gradi di giudizio per associazione mafiosa. Questi sovversivi avranno pensato: visto che c'è il presidente del Senato, diciamoglielo, magari non è al corrente.
Ringrazio i manifestanti per avermi informato di questo schifo.
Essere incazzati mi pare il minimo. A lei no?
Questa per lei Sign. Presidente è "gazzarra intimidatoria?"
Lei, Egregio Sign. Presidente,  non mi pare mi abbia mai informato di ciò.
Uno di questi cittadini critici e manifestanti mi ha inoltre detto che lei, Sign. Presidente, fù presente per l'investitura a Ministro del Sign. Brancher mentre questi aveva aperto a suo carico processi. So che lei Sign. Presidente non poteva opporsi a questo ma vederla brindare e stringergli la mano non è stato un bello spettacolo mi creda. davvero triste levare calici con un tipo che subito dopo l'investitura, ha dovuto a furor di popolo, lo stesso della piazza a Torino, dimettersi.
Lei ha taciuto ma credo non fosse al corrente delle credenziali di Brancher. Le sarebbe bastato chiedere un banalissimo curriculum vitae. E' incostituzionale lo so, ma cosi, giusto per sapere con chi stava brindando.
Inoltre è vero (me lo hanno raccontato in piazza) che un deputato della Repubblica Italiana (il deputato Nicola Cosentino) ha un mandato di cattura a suo carico ma che il Parlamento ha negato l'autorizzazione all'arresto?
Lei di questo non mi ha informato Sign. Presidente della Repubblica Italiana.
Le pare democratico che il parlamento si arroghi il diritto di mandare all'aria il lavoro della Magistratura che lei presiede?
Almeno una telefonata al Sign. Cosentino avrebbe dovuto farla, se proprio non desiderava fare un monito pubblico. Avrei compreso la necesstà della riservatezza.
Oggi lei ha auspicato la nascita di una nuova classe dirigente, di nuovi leader. Me ne compiaccio e la ringrazio.
Spero vivamente l'appello non cada nel vuoto e che la vecchia classe politica si faccia da parte, si ritiri per la pensione.
Sono certo, appena ne avrà l'opportunita Sign. Presidente, lei fornirà in questo senso un buon esempio per tutti.
Con rispetto,
un cittadino.
PS
La prego di non stringere mani a personaggi che abbiano processi in corso o semplici avvisi di garanzia, sino all'accertamento dei fatti.
Mi pare il minimo, giusto per evitare altre "gazzarre intimidatorie".

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