giovedì 2 settembre 2010

Nonna Iva

Poco fa stavo rileggendo per la terza volta il best seller di Iva Zanicchi : "polenta di castagne", pubblicato nel 2001 dalla Mondadori.
Bello, avvincente, mi ha tenuto (nonostante la rilettura) con il fiato sospeso sino alla fine.
Iva in questo libro parla della sua vita, dei suoi affetti più cari, dei sui punti di riferimento, appunto la polenta e le castagne.
Ripete in continuazione : polenta e castagne, polenta e castagne.Deve averne fatto indigestione a giudicare dal suo aspetto.
Il libro è composto da ben 238 pagine, non credo l'abbia scritto da sola poichè dubito riesca a contare oltre 100.
Iva mi piace tuttavia per la sua grezza, ingombrante presenza. La sua volgare innata loquacità.
Nonostante sia oramai a fine vita dimostra ancora una vitalità inconsueta per un'anziana del par suo.
Iva infatti è attrice, sciò-girls e parlamentare Europeo (con un'europaghetta di parecchie migliaia di euro mensili.)
Iva è stata la parlamentare Europea più assentesita d'Europa (indice di attività in Parlamento : zero, fonte Corriere della Sera) ...ma alla sua età sfido chiunque ad occuparsi della carriera (agli albori) e pure della politica.

Iva è una cantante ovviamente, lo scorso Sanremo ci stupì con la sua: "Ti voglio senza amore".
Il testo parla di un'anziana donna di 70 anni suonati che stufa di delusioni amorose decide con molta discrezione di darla via a chiunque la vuole ma esigendo dal malcapitato volontario una prestazione piut-tosto impegnativa.
Eccone un passaggio:
"ti voglio senza amore ma dammi tutto il resto, fai quello che ti piace ma non finire presto".
Mi torna alla mente una di quelle targhe che si vedono ogni tanto nelle bancarelle o bar di terzordine in qualche paesino sperduto, una diceva:
La donna anziana è come la Siberia, tutti sanno dov'è ma nessuno ci vuole andare.

L'appello, salvo smentite, è caduto nel vuoto.

Nessun commento:

Posta un commento