martedì 28 settembre 2010

S.P.Q.R.?

Sono. porci. questi. razzisti?
Bossi che credevo alcolista, in realtà è vittima di un ictus celebrale. La notizia francamente mi ha sorpreso e personalmente non ci credo.
Il mio giudizio su questa persona rimane comunque immutato. Rimane un alcolista. l’ictus è una menzogna per giustificare le stupidaggini che dice. Ieri Bossi, da bevuto, ha esaurito il suo bagaglio lessicale (4 parole: s.p.q.r.).
Saltiamo al nano, domani terrà il tanto atteso discorso alla camera, che cosa dirà il vecchio e malandato nano utilizzatore finale di prostitute?
Non ho poteri divinatori ma conoscendo il tipo credo il suo discorso sarà nel consueto stile mafioso:
- Minaccerà la magistratura.
- Minaccerà gli oppositori  ma “offrirà loro l’opportunità di rientrare nei ranghi, alla sua corte, senza  punizione”.
- Tenterà una riconciliazione col degno compare Fini, deprecando gli attacchi personali mossi dai giornali (i suoi) sulla vicenda di Montecarlo. Si fingerà solidale con il co-fondatore del suo partito.
- Quindi vanterà successi mai ottenuti durante i due anni di governo.
- Lamenterà l’impossibilità di governare a causa degli innumerevoli processi a suo carico (liquidandoli senza tante spiegazioni nel merito,  semplicemente definendoli “persecutori”. Sui reati accertati commessi, non dirà una parola).
Fini dunque si lascerà comprare “per il bene dell’Italia” (ipocrita quest’uomo) e tutto tornerà come prima.
Il governo non cadrà. Se accadesse, i processi a carico del nano riprenderebbero e lo travolgerebbero senza appello.
Quindi nessuna crisi. Fini non tradirà il nano.
Felici saranno solo i poveracci, perlopiù pensionati (la maggioranza degli Italiani) che pedissequamente nella loro povera ignoranza, compromettendo le speranze future dei loro stessi figli,  porgono le terga a questi falsari della politica,
Non sono un indovino ma andrà così.

domenica 26 settembre 2010

LEGA: TESTE di CODA

Cliccate sul link sottostante per comprendere su quali elementi fa presa la Lega.
Quelli che sentirete sono gli unici argomenti politici di questi bifolchi medioevali.
Persone vuote, inconsistenti, buone solo per un bicchiere di vino in trattoria. I Leghisti sono gran bevitori.
Oltre al capannone e la villetta a schiera non hanno avuto altro dalla vita. Indossare un simbolo, un amuleto, per questa gente significa "appartenere a qualcosa, sentirsi qualcuno".

Tutto va bene purchè a loro risulti facile da comprendere come: un dito medio alzato, una pernacchia, un rutto, una rumorosa scorreggia.
Godono attaccando le minoranze, disprezzano il pensiero articolato, non conoscono la cultura.
Guardandoli penso all'eiaculazione dei papà Leghisti durante la loro procreazione e mi chiedo: ma questi sono davvero stati gli spermatozi più competitivi?
I leghisti sono tutti così e ce ne sono milioni al nord, una produzione di tutto rispetto.
In questo video sono stati selezonati, per le brevi inteviste, gli spermatozoi che  parevano più intelligenti e pensanti alla manifestazione Leghista di Venezia.
Per pudore non vi è mostrato il video integrale.
Ripetono da anni lo stesso ritornello che nei loro cervelli in perenne stato di morte apparente, sortisce l'unico impulso vitale: "Roma Ladrona!", senza rendersi conto che a Roma da oltre 15 anni governa il loro partito, ma non fa nulla, a loro serve ripetere queste parole: 2, (in un bagaglio lessicale che non va oltre le 4.) prima di ricadere nella letargia cerebrale.
Oggi questo partito può contare su milioni di spermatozoi votanti (non pensanti).
Se questo accadrà, molte delle facce mostrate nel video amministreranno L'Italia da Trieste a Capo D'Orlando.

La forza della Lega è proporzionata alla ricattabilità di Berlusconi. Senza il nano la Lega ritornerebbe a rintanarsi nelle valli bergamasche da dove proviene e gli spermatozoi si disperderebbero.
La mia non è cattiveria perchè se é vero che l'hanno sempre duro la riproduzione non sarebbe certo un problema no?

CLICCA VIDEO

venerdì 24 settembre 2010

L'INNO(cente) MAMELI

Non mi è mai piaciuto a causa delle parole incomprensibili.
Ricordo tentativi maldestri di alcuni professori di spiegarne il significato ma nulla di chiarificante tant’è che ancora oggi lo capisco poco.
Tuttavia questo è il nostro inno nazionale e aldilà del significato del testo, ritengo sia funzionale allo scopo per il quale è stato composto, inoltre fortunatamente ne cantiamo solo un quinto, l’inno infatti è ben più lungo.
L'inno di Mameli rappresenta l'unità d'Italia e degli Italiani.
Ora, proprio per questo motivo, alcuni sindaci di città Venete vogliono escludere l’inno nazionale dalle cerimonie sostenendo che possa creare problemi (non hanno spiegato quali..ma spiegarsi non è certo il forte dei leghisti. I leghisti fanno cose strane: riti, comunioni, levano medi al cielo ma non si spiegano mai)
Ho ascoltato con attenzione la "l'intervista" al sindaco di Treviso (capo bastone dell’iniziativa) che sostenendo il nulla senza spiegare niente, biasimava invece le critiche piovutegli addosso dicendo che lui “non prende lezioni da nessuno perché suo zio ha ricevuto la croce di ferro al valore militare e quindi anche lui sa come si difende il patriottismo”.
?....e allora.........?
Parla come se la croce di ferro ricevuta dallo zio in guerra  garantisse (con poteri talismanici) effetti patriottici a tutti i discendenti.
Anche mio zio è morto di stenti in un campo di deportazione....ma io mi sentirei morire se saltassi un solo pasto.
Comunque nulla di male, non mi aspettavo una motivazione significativa certo da un leghista. Loro sono abituati a ragionare tra leghisti, si scambiano le stesse opinioni, ragionano tramite oggetti, gesti, suoni gutturali come i sordomuti: L’ampolla del Po, le camicie verdi, i fazzoletti verdi nei taschini, i simboli alpini e il dito medo alzato del tonno (papà della trota).
Non conoscono il contraddittorio né tantomeno la tolleranza. Non parlano ne discutono ma irridono, scuotono il capo, fanno gesti.  Fateci caso, fanno proprio così.
Non sono preoccupato che l’inno di Mameli scompaia, sono terrorizzato dall’impunità che questi secessionisti godono.
La sfrontatezza razzista di alcuni sindaci ha raggiunto livelli drammatici (quello che ha messo i simboli nella scuola ora ha eliminato il menù alternativo, senza carne di maiale, che era riservato ai bambini islamici sostenendo che non vuole nemmeno gli ebrei in quella scuola).
Cazzo ma la costituzione questo pirla mica la rispetta!
Ma il nostro garante costituzionale, il presidente Napolitano che dice? Nulla.La chiesa? Nulla.
…Anzi no, il Papa oggi ha ammonito i Cristiani di dedicare maggiormente la domenica al rito e non al consumismo. Pasolini lo disse 35 anni fa ammonendo la Chiesa di un ripiegamento su stessa, di una incapacità sempre crescente a comunicare il verbo, del consumismo che sarebbe diventato il nuovo credo, ma per la chiesa Pasolini era solo un culattone. Pasolini, il primo intellettuale del 900 per loro era un culattone e basta.

Al qualunquismo bisogna opporre un'estrema resistenza.
Non dobbiamo mai perdere di vista la verità che ogni giorno si dipana sotto i nostri occhi, alla luce del sole:

  • La padania non esiste. E’ vero, non è mai esitita.

  • La lega è un partito razzista e pericoloso. Né danno prova ogni giorno.

  • La chiesa è un apparato politico finanziario e in alcuni casi delinquente. Gli scandali finanziari, collusioni equivoche con la politica e organizzazioni criminali sono provati.

  • Berlusconi frequenta prostitute e vuole scansare la galera. Non ne fa mistero neppure lui.

  • L’attuale classe politica non conosce vergogna, morale né onore. Né abbiamo le prove.

  • Non è vero che la magistratura è comunista. Magari lo fosse visto che la legge dovrebbe essere uguale per tutti.
Eppure basterebbe poco. Una chiesa umile che professi sinceramente la fede e una classe politica onesta e rispettosa dei principi costituzionali.

La gente ha bisogno di sperare e credere.

giovedì 23 settembre 2010

DALLA CAMERA AL TINELLO

Oggi la camera dei  de-sputati  ha votato (voto segreto) all’unisono a  maggioranza contro l’autorizzazione richiesta dalla magistratura (la stessa che non ha bisogno di “autorizzazioni” per procedere contro i comuni cittadini) di utilizzare le intercettazioni telefoniche che inchiodano il desputato del partito dell’amore Nicola Cosentino che fra le altre cose,  vanta già al suo attivo alcuni mandati di arresto confermati persino in cassazione,  per associazione camorristica.
Anche in occasione dei mandati di arresto, la camera dei desputati si oppose votando contro.
Questi impuniti si permettono di mettere al voto la richiesta di arresto a carico di un camorrista e distruggere le prove dei suoi atti criminosi.
Le intercettazioni infatti, dopo il diniego odierno dei “compari desputati”, dovranno essere distrutte.
Le dichiarazioni dei leader poi mi hanno sorpreso ancora più del loro diniego: Bossi ha detto che la “la maggioranza tiene” ignorando di aver difeso un camorrista dall’arresto. Quest’uomo non ha più ritegno nel calpestare il diritto mentre blatera farfugliando, di libertà e giustizia per il Nord e del suoi bluff più riusciti: la padania e il federalismo.
La prima esiste solo nella testa dei leghisti, mentre il federalismo oggi sarebbe una vera sciagura per l’Italia del sud  già provata e mortificata da decenni da una classe politica inetta, corrotta e collusa con le organizzazioni criminali.
Bisogna operare per unire e rafforzare non per dividere.
Questa mattina dopo la votazione, dai banchi dei partiti di governo si è levato un applauso scrosciante che ha definitivamente cancellato ogni residuo di decoro e dignità del parla-mento Italiano facendolo scadere da camera a tinello.
Hanno contribuito al disonore anche 15 voti del partito democratico di opposizione.
Tutti uniti dunque nel sostenere il partito del micronano.
Quest’uomo farà molto male a tutti noi, inclusi i cittadini che lo sostengono.

martedì 21 settembre 2010

CRISTIANCASSA

I.O.R. : Istituto per le opere religiose è un banca privata di proprietà del vaticano.
Il consiglio di amministrazione è composto  da cardinali che riportano le informazioni direttamente ai Papi.
Questa banca privata appartenendo ad uno stato estero, appunto il vaticano, è soggetta a regole di etica e trasparenza economica, naturalmente volontarie essendo privata.
Per esempio la normativa anti riciclaggio è stata sottoscritta dalla stragrande maggioranza delle banche private ma non dallo IOR e da altre banche residenti nei paradisi fiscali.
Inoltre la banca dello IOR non risponde neppure alle rogatorie internazionali, ovvero alle richieste di stati o polizie straniere che chiedono ragione e trasparenza di capitali depositati nella banca e provenienti da attività illecite come: narcotraffico, mafia, prostituzione e altre attività illegali.
Lo IOR sin’ora si è sempre opposto rifiutando di riferire informazioni.
Lo IOR da molto tempo dichiara di volersi adeguare alle normative internazionali ma ad oggi nulla di fatto.
Lo IOR si rese già famoso una ventina di anni fa quando i magistrati scoprirono che tramite la banca Vaticana la mafia provvedeva a ripulire ingenti capitali di provenienza naturalmente illecita.
Saltando a piè pari ad oggi, la magistratura ha sequestrato 20 milioni di euro di provenienza illecita e messo sotto indagine l’attuale presidente della banca: Ettore Gotti tedeschi (decidete voi quale sia il nome e quale il cognome)
Per tutta risposta lo IOR ha dichiarato di “confidare nella giustizia” offrendo agli inquirenti la massima collaborazione.
Naturalmente i cardinali e tutto il consiglio mentono poiché se fosse vera la loro disponibilità a dare spazio alla giustizia avrebbero da tempo sottoscritto le normative anti riciclaggio internazionali o lo farebbero in questi giorni, basta una firma.
Fanno invece (come da una ventina di secoli a questa parte) buon viso a cattivo gioco, predicando il bene e praticando il contrario.
Proprio come i piccoli parroci di Pontoglio dicono tutto e il contrario di tutto; provengono tutti dalla stessa scuola.
L’ipocrisia.
Per mettere in luce l’ipocrisia della cristiancasta o cristiancassa tuttavia non c’è bisogno di addentrarsi troppo nelle normative internazionali del “diritto” e del rovescio, basta guardarsi intorno, ciascuno nel proprio ambito per verificare che:
Molto probabilmente il nostro parroco vive in un’abitazione dall’apparenza umile ma nelle realtà costosa a causa della grande superficie, della posizione e degli arredi interni.
Il nostro parroco non ci parlerà mai delle contraddizioni della chiesa (vedi IOR). Non affronterà mai con chiarezza e umiltà lo scandalo della pedofilia. Per il nostro parroco la pedofilia non esiste.
Qualcuno dirà che il Papa ha ammesso e chiesto scusa….si, vero ma solo per le colpe commesse da altri non per le sue.
Il nostro Papa ha emesso in passato e fatto distribuire,  circolari (firmate di suo pugno) presso tutte le curie “sensibili” nel mondo, elencando una serie di norme “etiche” e comportamentali da tenere in caso si venisse accusati del reato di pedofilia (dunque il problema gli era noto).
Nell’estrema sintesi Ratzinger (all’epoca capo della dottrina della fede) consigliava gli eventuali religiosi accusati, di convincere i delatori o direttamente le vittime della violenza a non divulgare notizie né alla magistratura e neppure alla propria famiglia.
Mi torna alla mente un cartello all’ingresso della basilica di San Marco a Venezia che ammoniva i fedeli (turisti) che l’accesso non era consentito a coloro indossassero abiti corti o sbracciati. Molte donne hanno ancora il pudore di indossare un foulard nero prima di entrare in una chiesa; pare invece invece alcuni "pastori" lo usino impropriamente per celarsi il volto legandolo dietro la nuca.
Mi appello all'unico comandamento che rispetto: il 7°.
(5° ovviamente incluso)
(Per maggiori informazioni: "VATICANO S.P.A. autore Gianluigi Nuzzi.)

domenica 19 settembre 2010

IN MEMORIAM

Mi è capitato tra le mani un piccolo manualetto linguistico facente parte di una collana di libricini pubblicati negli anni cinquanta a cura della “direzione generale dell’emigrazione del ministro degli affari esteri”.
Il titolo del manuale n°1  è: “manualetto pratico di conversazione italo-Tedesca  per il lavoratore in Germania”.
Il libro apparteneva alla collana intitolata: “Italiani nel mondo”.
Un minuscolo dizionarietto pret-a-porter utile agli emigrati a farsi intendere nei paesi stranieri.
L’intera collana di libri era costituita da manualetti  per chi emigrava: in Brasile, Venezuela, Argentina, Canadà, Australia, Rhodesia, Inghilterra.
Naturalmente non per motivi di vacanza, nemmeno “motivi di lavoro”, ma solo per disperazione.
Il boom Italiano non era ancora esploso e molti dei nostri padri, nonni, si recavano all’estero in cerca di lavoro, non fortune, solo lavoro.
La cosa che mi ha più colpito di questo libro pubblicato a spese dello stato Italiano è stata la premessa.
Nel preambolo di introduzione alla lettura infatti, prima dell’impatto con la grammatica e la pronuncia, il redattatore, a nome dello stato Italiano, raccomandava agli eventuali fruitori del dizionario di fare molta attenzione alle frasi contenute perché rappresentavano solo il minimo necessario alla sopravvivenza e che in realtà la lingua Tedesca è ben più complessa ed articolata.
Ebbene mi ha stupito la forma nella quale erano scritte queste  avvertenze, quasi raccomandazioni.
Parole scritte con garbo e con la consapevolezza che il lettore fruitore sarebbe stato certamente un cittadino solo tra mille difficoltà.
Inevitabilmente lo stato Italiano, offrendo questo strumento ai propri cittadini, ammetteva l’impossibilità e il limite a non poter  offrire loro un lavoro. Un’assunzione di responsabilità etico e morale.
Lo scritto nella premessa mi ha evocato le raccomandazioni che ogni buon genitore farebbe al proprio figlio e credo, il lettore di quel manualetto sentisse questa vicinanza e non avesse nulla da recriminare; L’Italia in quel periodo si stava ancora leccando le ferite di una guerra rovinosa e fallimentare.

Cari parroci del “nucleo di interscambio culturale di Pontoglio” (vedi post oscurantismo clericale), perché non prendete spunto da questa iniziativa statale (seppure datata) e non stampate anche voi, con l’aiuto dei parrocchiani e magari degli stessi extracomunitari che avete chiuso fuori,  un bel manualetto con frasi nelle diverse lingue straniere e relative traduzioni in Italiano?
Le strade del Signore sono infinite ma bisogna cominciare a percorrerne almeno qualcuna.

SBANDIERATORI SERIALI

Il rituale è la consacrazione dei simboli.
I simboli possono a loro volta rivelarsi sotto diversi aspetti, dagli oggetti: bandiere, divise, croci (uncinate e non) oggettistica varia e immagini; oppure sotto forma di parole, motti, gestualità ecc..
Là dove è impossibile fornire una spiegazione logica o scientifica o dare delle risposte ad un qualsiasi fenomeno,  la simbologia e il conseguente rito suppliscono a tale mancanza pur senza fornire nessuna spiegazione.
Il rito colma il vuoto con il nulla.
Il rituale tuttavia contribuisce a soddisfare il  bisogno di appartenenza e  integrazione dell’uomo ad una classe sociale ben definita colmando la solitudine, l’emarginazione, mitigando l’alienazione di ciascun individuo ma allontanandolo dalla verità e inibendo il senso critico. Ciò nonostante il partecipante al rito non si sente soggiogato bensì appagato.
Molti uomini distratti, talvolta inetti o disperati, si placano e trovano consolatorio il rito.
Altri più scaltri si impossessano del rituale sfruttandolo ai loro scopi:  proselitismo, fidelizzazione e spesso asservimento di altre menti alla loro causa.
L a ripetizione di un rituale, l’ostentazione del simbolismo  nel tempo diviene “credo e fede”.

Tralasciando le religioni che almeno offrono l’illusione della vita eterna o danno speranza ai disperati,
la politica offre chiari esempi di quanto abbietto, falso e pericoloso possa essere un rituale per la società.
Alcuni partiti che si definiscono “il nuovo” hanno adottato “l’antica tecnica persuasiva” del simbolismo e del rito, mentre  altri che appartengono “al passato”, paradossalmente l’hanno abbandonata.
La sinistra Italiana per esempio ha goduto dei benefici del simbolismo della falce e martello. La famosa bandiera rossa è stata assai efficace nel rappresentare le lotte della classe operaia.
La fine della falce e martello, quindi del simbolo, ha determinato la scomparsa della sinistra politica nella società civile.
Lo stesso è accaduto per lo “scudo crociato” vessillo della classe politica cristiana che alla sua scomparsa ha trascinato con se nel baratro la chiesa stessa.
Personalmente sono felice della perdita di questi vessilli poiché oggi, le rispettive classi politiche appartenenti ai simboli scomparsi, dovranno dare risposte politiche vere (sfrondate da orpelli inutili) ad una società in costante mutamento.
Per contro “il nuovo” è tornato invece al “vecchio rito”.
Vediamo la lega.
Esordirono 25 anni fa al grido di “Roma Ladrona”, quindi passarono alla divisa: “le camicie verdi”, infine approdarono alla cerimonia del Po.
Il rito naturalmente è ostentato e ripetuto e persino itinerante, vedi  le ronde padane.
Oggi  il vuoto di idee dell’intera classe politica (tranne rare eccezioni) è riempito dal nulla del rituale Leghista.
Data la premessa sull’efficacia del rito è comprensibile come la lega ottenga consensi nonostante propini politiche violente,separatiste e razziste.
Se il popolo leghista avesse senno e senso critico (ma il rito inibisce le menti) scoprirebbe il grande bluff che l’ideale leghista professa.
La contraddizione è evidente: da “Roma ladrona” a “ladroni di Roma” ma ben celata agli incamiciati coatti leghisti.
La lega è solo simbolo.
È nulla.
La politica è fatta di uomini intelligenti, colti, lungimiranti, uomini con idee nuove capaci di produrre cambiamenti strutturali, capaci di organizzare e condurre democraticamente una nuova società civile.
Uomini giusti, onesti.
Uomini che adempiano alle loro funzioni con disciplina e onore (art. 54 della costituzione Italiana)
Uomini capaci di meritarsi la fiducia della gente.
Al governo non ci servono riti religiosi né pagani ma solo etici ed estetici.

sabato 18 settembre 2010

SE IO FOSSI TERRORISTA

E dovessi pianificare attentati, non me ne starei in Afghanistan dove il paese pullula di militari.
E voi?
Certamente andrei in altri paesi dove le comunicazioni sono più facili, dove potrei trovare più occasioni di contatto con i miei finanziatori o i miei complici.
E voi?
Non starei dentro una grotta nel cuore di una montagna di una landa sperduta e per giunta piena di militari provenienti da tutto il globo che controllano tramite avanzatissimi sistemi satellitari ogni scorreggia fatta sul territorio.
E voi?
Quindi se io fossi un terrorista, anche cretino, me ne andrei.
E voi?
Invece no.
La televisione e i giornali ci raccontano tutti i giorni che i terroristi  sono tutti lì, che attaccano a colpi di sassi i carri armati e certamente preparano gravissimi attentati dinamitardi.
Mai una volta ci raccontano che cittadini Afghani sono invasi da militari armati fino ai denti e vivono con un certo fastidio questa invasione.
Non so se anche a voi è capitato di sentir dire da vostro nonno che ai tempi della seconda guerra mondiale i Tedeschi in Italia non li aveva invitati nessuno ma piuttosto erano visti come “invasori”. Insomma,  rompevano davvero le scatole.
Sempre i vostri nonni vi hanno mai parlato che gli Italiani più incazzati si unirono in piccoli gruppi per tentare di reagire allo strapotere, agli abusi dell’invasore?
Si?...allora avete già sentito parlare di partigiani.
Ecco, si chiamano partigiani, non terroristi.
Quelli che difendono il proprio territorio da una invasione e non lo fanno in nome del loro governo (perchè in mano all’invasore) si chiamano partigiani. Proprio come i nostri vecchi Italiani.

Credo in Afghanistan non vi siano più terroristi (semmai ce ne fossero stati) ma solo cittadini Afghani  che si difendono come possono da numerosissimi militari armati e ben equipaggiati.
Militari che sparano e uccidono gente disarmata, per errore o per calcolo.
Ogni tanto i cittadini Afghani non potendone più reagiscono come possono ma  senza carri blindati né elicotteri neppure  armi sofisticate.
Si difendono, e ogni cento dei loro uccisi, forse ne ammazzano uno dei nostri.
Dobbiamo stare più attenti e scoraggiare i nostri ragazzi dall'arruolarsi in queste missioni di occupazione.
Lo stipendio è buono ma si rischia la vita.

mercoledì 15 settembre 2010

Caccia alle streghe

Per ottenere risposte attendibili a qualsiasi accadimento, mi appello semplicemente al mio vissuto e presente, rapportando i fatti ad una minima conoscenza storica.
Berlusconi ha dichiarato al primo quotidiano Francese le Figaro  di condividere la politica di sistematica espulsione dell’etnia Rom messa in atto dal presidente Francese, anzi ha precisato che l’unione Europea  dovrebbe anch'essa aprovare e incoraggiare questa politica.
Premesso che l’Europa si è già pronunciata in merito alla questione con la seguente dichiarazione congiunta:
La discriminazione sulla base dell'origine etnica o della razza non ha posto in Europa. È incompatibile con i valori sui quali è fondata l'Ue».

Non si capisce come mai al nostro premier salti in mente di dire certe idiozie in nome del Popolo Italiano.
A questo va aggiunto che la Romania (dalla quale i Rom provengono) è a pieno titolo facente parte della comunità Europea.
Quindi Sarkozy caccia di fatto cittadini Europei dall’Europa rimpatriandoli in modo coatto in un paese Europeo, ovviamente un paradosso.
Come se la Francia cacciasse tutti gli Italiani del sud residenti in Francia dal territorio Francese o anche, come se l’Italia cacciasse i residenti della Normandia dall’Italia.
Ovviamente mi si fa notare che né i terroni né tantomeno i normannni si macchiano di delitti efferati come quelli perpetrati dall’etnia Rom.
Ebbene qui scatta il banale ma proficuo senso logico, oggettivo (personalistico) dell’analisi dei fatti.
Nel mio piccolo anch’io ho vissuto un’infanzia di diffidenza e spesso paura indotta verso questo popolo ma crescendo ho compreso sulla base delle mie esperienze che nessun Rom mai mi aveva derubato, aggredito, violentato né me o altri della mia famiglia e neppure alcuno delle mie amicizie anche remote.
Fui invece rapinato da un Normanno in piena Normandia. Nonostante ciò non mi sono mai sognato di desiderare l’espulsione dei Normanni dal nostro territorio Nazionale.
Inoltre sono stato insultato da un gruppo di Leghisti, un Milanista e un avventore di un pub Inglese mi ha appellato "mangiaspaghetti".
Per quanto mi riguarda quindi, condivido l’Unione Europea che definisce la cacciata di questa minoranza una vera inutile, riprorevole persecuzione nazista, in quanto le statistiche Europee non segnalano nessun "pericolo Rom".
Naturalmente anche se fossi stato vittima di reati come la corruzione o il falso in bilancio (cito per praticità reati perlopiù commessi dal nostro presidente del consiglio) fatti da Rom a mio carico, neppure in questo caso mi sarei sognato rovesciare le colpe di delinquenti comuni sull’intera etnia di appartenenza, ma la nostra cultura ci impone di rifiutare il nomadismo la non conformità agli usi e costumi.
Guardiamo con diffidenza la povertà e l’emarginazione addossando ai portatori di queste sfortune la volontà a prescindere di attentare ai nostri beni, al nostro status quo.
La chiesa avrebbe dovuto sensibilizzare in questo senso le nostre coscienze ma ha fallito.
Dovremmo essere consapevoli delle nostre paure e sviluppare una predisposizione all’accoglienza, all’integrazione, alla pietà intesa non come “elargizione” ma crescita comune.
La tecnica di addossare colpe alle minoranze per giustificare e mascherare la propria decadenza tuttavia è pratica antica, utilizzata perlopiù da classi dirigenti o sistemi sociali in agonia.
Il Nazismo  il Fascismo attuarono queste risoluzioni al crepuscolo della loro esistenza.
La classe dirigente (digerente) trova terreno fertile nella diffidenza che ci è stata instillata sin da bambini, in ogni epoca, dal gobbo di Notre Dame agli sciancati esistenti in ogni paese.
Cacciare i Rom ci soddisfa e rassicura più che cacciare mafiosi o deputati con diversi mandati di cattura a loro carico.

Ma che centra Sarko? Lui non ha beghe, da cosa dovrebbe spostare l’attenzione dell’opinione pubblica?
Sarkozy è oggetto di indagini relative a presunti finanziamenti illeciti ricevuti da una ricca ereditiera Francese.
In Francia il finanziamento illecito alla politica è ancora visto come fosse un reato di gravità inaudita (…questi Francesi bacchettoni!  noi siamo molto più avanti, bandito da noi è il finanziamento lecito non quello illecito).
Quindi mettendomi nella testa di Sarko, credo la pantomima della cacciata Rom non sia nient’altro che un modo per dirottare l’attenzione dell’opinione pubblica verso altro, lontano dalle sue tangenti.
Berlusconi lo ha capito, solidarizzato e immediatamente soccorso il compare Francese (figuriamoci).

Sono convinto che avendo le bugie le gambe corte anche i mentitori non siano da meno e, sia Berlusconi che Sarkozy non mi pare abbiano arti inferiori particolarmente sviluppati.

martedì 14 settembre 2010

stracquadanio


è lui











quest'uomo si occupa di dirigere un giornale online chiamato predellino, una cesso di giornale, in memoria della famosa farsa dello psiconano quando, stando in bilico sul predellino della sua automobile, annunciò la nascita del partito dell'amore (allora nessuno sapeva ancora delle zoccole che frequentava).
Ecco, stracquadanio (cognome impronunciabile e faccia da schiaffi) ha dichiarato (conoscendo la passione del suo padrone) che prostituirsi per ottenere un incarico politico è lecito poichè ognuno del proprio corpo fa quello che vuole.
Il vuoto di questa persona si commenta da sè. Lontano da qualsiasi senso etico, morale, politico, questo feticista leccapiedi sostiene che scandalizzarsi per una dichiarazione del genere è bigotto oltre che ipocrita.
Questo leccapiedi degno secondo solo al ministro bondi, capovolge, come il vecchio puttaniere padrone, il senso e significato delle parole.
Mi spiace perdere del tempo per parlare di un pozzanghera come questo signore.
Questa sera durante il TG della 7, ha tentato di smentire se stesso quasi ritrattando (come sempre fa il puttaniere) la sua tesi.
Dopo qualche domanda di Mentana, senza accorgersi ha riconfermato ciò che sosteneva.
Quindi fare la mignotta per ottenere un incarico politico per questo tipo è assolutamente lecito e morale.
  • Lo dice perchè conosce la storia di alcune parlamentari?
  • Si è fatto inchiappettare lui dal capo?
Non lo sapremo mai.
Neppure sapremo mai da quale buco infetto sia uscito stracquadanio.

Questo leccapiedi non mi fa ne caldo ne freddo, sento i brividi invece quando penso che la maggior parte degli Italiani sono daccordo con queste scemenze.

domenica 12 settembre 2010

OSCURANTISMO CLERICALE

Il parroco dell'oratorio di Pontoglio(Bs) ha vietato l'ingresso all'oratorio a tutti coloro che non parlano la lingua Italiana.
Il ragionamento del parroco è il seguente:
come può l'Oratorio diventare un luogo di integrazione, se non c'è il terreno comune della lingua come strumento principale di comprensione reciproca? Quindi a breve chi non si esprimerà in italiano verrà inviato a non frequentare più la struttura. Nessuna chiusura a priori, quindi, anzi l'intenzione di essere un luogo fondamentale di apertura e interscambio fra le entie presenti in paese. E a riprova del 'non pregiuzio', nei prossimi giorni la custodia della struttura, al momento vacante, verrà affidata a una famiglia di origine moldava di religione ortodossa.

Il parroco dice tutto e il contrario di tutto.
Dubito fortemente vi siano extracomunitari incapaci di parlare l'Italiano o quantomeno di farsi capire e quindi integrarsi. Sono certo invece che tutti gli Italiani presenti in oratorio non conoscono una sola parola Araba e probabilmente conoscono poco anche l'Italiano poichè è molto in uso da quelle parti il dialetto. Infatti per facilitare la comprensione dell'Italiano (alla gente del posto) spesso persino i segnali stradali riportano: il nome della località in Italiano e la traduzione nel dialetto lombardo.
Il parroco tuttavia rivendica che non esiste pregiudizio (non conoscendo l'Italiano infatti non ritiene che questa discriminazione pregiudizievole)
Da sempre l'oratorio è pregiudizievole, ne fui testimone quando molti anni fa un prete biasimò un mio scritto che raccontava di orfani, adducendo che oramai gli orfanotrofi non esistevano più e quindi nemmeno gli orfani. (come dire: le case chiuse non esistono più e quindi nemmeno le prostitute).

Non sono cattolico ma mi chiedo: L'integrazione non è forse cristiana accettazione?, aiuto al prossimo?, parlarsi con il cuore? Soccorrere il debole?
Non è così Don Angelo Mosca e Don Antonio Regazzoli?

Anche da parte mia nessuna discriminazione ma non mi pare proprio che l'oratorio possa definirsi un luogo fondamentale di apertura e interscambio culturale. Per l'interscambio culturale è necessario ci sia un contrasto, vi siano differenze e quindi grazie alla mediazione si ha l'interscambio.
Se le differenze e i portatori di queste sono lasciati fuori dalla porta, l'oratorio resterà sempre una sorta di aggregazione di mamme e papà volontari (prima dell'avvento dei centri conmmerciali erano molto piu numerosi) che trovano in quel luogo un punto di riferimento per passare in compagnia il fine settimana, fare pesche di beneficienza pro-loco, organizzare gite (non certo alla mecca) e abbuffarsi di torte fatte in casa.
Non mi pare si facesse altro.

Amen.

BOSSI E' UN PIRLA?

Perchè ogni volta, dopo 4 max 5 parole, il leader leghista alza il dito medio?
Inoltre mi chiedo, alzare il medio è una sorta di compensazione? anni fa decantava l'erezione ben altra appendice.
La base del "partito" (bossi) è al corrente?
Cosa pensa la base leghista del figlio di Bossi?
Quest'uomo dopo 15 anni al potere cosa pensa di "Roma Ladrona?"
Un uomo privo di progetto politico, senza idee costruttive, che blatera di secessione padana, parla sul serio o è un pirla?
Il figlio organizza partite della nazionale padana contro il burkinafaso, anche il figlio è un pirla o no?
Se davvero vuole la secessione, cosa aspetta ad agire?
Se davvero vuole il federalismo fiscale cosa aspetta ad agire?
Perchè da oltre un decennio appoggia, senza concludere nulla, un uomo che lui definiva un mafioso?
Perchè l'Italia, da quando Bossi è al governo è a crescita zero?..perchè forse lui è un pirla o ci sono altre ragioni?
Perchè all'inizio della carriera Bossi insultava i terroni, poi i musulmani ed infine oggi tutti gli extracomunitari?
Inoltre, Borghezio, Calderoli e ancora Bossi sono dei pirla?
E' vero che nei bar di Pontida, il cuore della terra leghista, vi sono molti extracomunitari ben inseriti nel tessuto sociale?....perchè non li caccia?
Ma allora Bossi è un pirla?
Stanno forse prendendo per il naso i loro stessi elettori purdi restare tra i ladroni di Roma?
Ma perchè Bossi mentre dava la caccia ai politici tangentisti si fece dare anche lui 200 milioni delle vecchie lire dalla Montedison?....ma era pirla?


I valori delle urine sono a posto

sabato 11 settembre 2010

BERLUSCANCRO

Il 20 Marzo 2010 il vecchio puttaniere (vecchio poiché non più giovane e puttaniere a causa delle sue assidue e accertate frequentazioni di prostitute) dichiarò dal palco della kermesse del PDL che avrebbe sconfitto il cancro nei prossimi 3 anni.

Poco prima del suo annuncio ricordo l’inutile Apicella che strimpellava la chitarra e un surreale La Russa che vergognosamente ballava come un ebete tarantolato sul palco……e molta, molta gnocca circolare dietro le quinte.
Ora Immagino cosa possono aver provato all’annuncio del vecchio puttaniere i malati e i familiari colpiti da questa inesorabile malattia.
Quanta gente stava morendo in quel periodo di cancro?
A quanti proprio quel giorno fu diagnosticato?
A tutte queste persone il vecchio ha veicolato una menzogna che per gli ammalati condannati dal responso medico a morire è suonata come una beffa. Una strumentalizzazione della morte e di quanto restasse della loro vita.

Forse per disperazione qualcuno potrebbe averci anche creduto.

Intendiamoci, la volontà del puttaniere se fosse sostenuta dai fatti, sarebbe pregevole. Ma non è così, il vecchio non pensa affatto di sconfiggere il cancro.
Lui usa spregevolmente la speranza altrui per cavarsi dai propri guai. Non esita a calpestare il diritto, la ragione e persino la logica.
Il cancro è un affare serio che nessuno ha interesse a sconfiggere.

Quando fui testimone di questa malattia scoprii con stupore che non esisteva praticamente nessun rimedio e nemmeno mi imbattei in cure mediche “avanzate”.
Fu mio padre ad ammalarsi. All’inizio i medici non riuscivano neppure a definire l’acutezza della malattia, bisognava aspettare, la tecnologia della Tac rileva solo zone malate di una certa dimensione, al di sotto di queste si possono fare solo supposizioni. Intanto il male avanza rapidamente e, spesso, quando lo si circoscrive è tardi, se va bene ti asportano l’organo malato o lo devastano con terapie invasive e dolorose.
Inoltre mi stupì : “la terapia del dolore”. Anche questa personalmente credevo fosse una complessa ed avanzatissima terapia, invece no, è solo morfina somministrata a dosi sempre più elevate.
All’inizio si è molto cauti con la somministrazione tramite una sensibile pompa dosatrice, poi man mano si aumentano le dosi e quando il paziente viene dimesso poiché terminale, la quantità da somministrare è a completa discrezione dei familiari che assistono il moribondo. Alla fine la si beve come fosse acqua.
Credo mio padre sia stato ucciso più dalla morfina che dal cancro. Il dolore, nonostante le elevate somministrazioni, fu solo mitigato e mai sconfitto dalla terapia.
Insomma, per quanto riguarda la mia esperienza personale la vera novità che mi pare scaturita dalla ricerca, è la semplice prevenzione. Nulla di più. Mia nonna e a sua volta, la nonna di mia nonna hanno sempre raccomandato che prevenire è meglio che curare.

Il vecchio puttaniere invece ha annunciato, “durante la festa dell’amore” che il cancro sarà sconfitto entro la fine della sua legislatura.
E’ come annunciare che saranno azzerate le morti causate da incidenti stradali. Impossibile. Tutto dipende esclusivamente da un collettivo atteggiamento di prudenza, responsabilità, moderazione e attenzione. La fortuna anche aiuta.

Il vecchio lo sa, ma è convinto, come lo furono anche le sue mentori: Vanna Marchi e la figlia prima di lui che la mamma degli imbecilli è sempre incinta.

venerdì 10 settembre 2010

INTERCETTANDO

MENTRE PARLAVO CON UN COLLEGA AL TELEFONO, SI E' SOVRAPPOSTA UN'ALTRA COMUNICAZIONE CHE HO FEDELMENTE TRASCRITTO:

driiin…driiin…


Pronto?

Ciao capo..

Ah..sei tu…dimmi, sono impegnato..

Era..per quella famosa multa che scade a Dicembre…quella multa “MILLS”

Ma cazzo!..sei peggio di Travaglio!..ti ci metti anche tu?

Eh sai..li è un casino….li l’hai fatta grossa…e..

Taci cazzo!...quando scade…i comunisti ci ascoltano...

A Dicembre..

Vabbè, facciamo ricorso no?

Ne abbiamo fatti un casino di ricorsi…tutti rigettati…abbiamo anche detto che i vigili sono prevenuti nei tuoi riguardi…ma niente….ah!...poi anche detto che non possono mandarti una multa ad Arcore per una infrazione commessa a Milano….insomma…niente dicono che devi pagare e basta..

Ah!...bella questa!...e come fanno a sapere “i sapientoni” (comunisti del cazzo) che la colpa è mia e che “devo pagare?”

Eh…..cianno….le prove….che sei passato col rosso..a 250km ora…in un centro abitato…..quindi…e il codice dice che…

Non cominciare a menarmela anche tu con i codici eh??

No..no…no..per me..lo sai….tu ciai sempre ragione…ma il codice c’è, si chiama La Costituzione Italiana,  quindi….o lo cambiamo..o stiamo alle regole..

Si!..cambiamolo!..cambiamo il codice e ne scriviamo uno dove c’è scritto che io ho ragione..

Non si può….non basta solo il nostro partito a cambiare il codice….ci vuole anche il consenso di quelli non “eletti”…

Cosa?....ma che cazzo di codice è questa Costituzione?......ma pensa un po se io per cambiare il manuale delle regole devo chiedere a un pezzente non votato di essere d’accordo con me!

Beh..sai…è un codice antico che hanno fatto dopo la seconda guerra mondiale..e pare sia importante. …e quindi per cambiarlo bisogna essere d’accordo in tanti…quasi tutti…

Ma caz….ma come cazzo si fa a governare senza poteri?..ma che cazzo sono sovrano a fare io???eh????

Ma….guarda che è il popolo ad essere sovrano…mica tu..

MA CHE CAZZO DICI??????....Pirla!...se il popolo è sovrano e mi da il consenso…sai che significa?...che il sovrano divento io no??..ma non capisci un cazzo sai?

Beh…se lo dici tu…Sire…

Eh eh….allora scolta ideona. Da quanto tempo mi hanno dato questa multa MILLS?....

Eh…già "qualche anno almeno"

Ok..allora tutte le multe che hanno "almeno qualche anno" e che non sono state ancora pagate….si annullano….forte eh???...questa legge fagliela fare a quel pirla di CIRIELLI ok?....

Si…l’ha già fatta…..anzi grazie alla sua legge ti hanno già mandato in prescrizione parecchie multe, anche Cirielli ha passato i suoi guai con questa cazzata.....poi si è pentito e ha dichiarato che non vuole che la legge si chiami piu con il suo cognome....e siccome mica potevamo chiamarla con il tuo, l'abbiamo ribattezzata EX-CIRIELLI……..............ma su questa multa non si può proprio fare niente….insomma ti hanno visto passare col rosso…cianno anche i testimoni…

E allora apri le orecchie!..allora tu devi spiegare che se io ciò da fare per il popolo…non ciò tempo di andare a pagare multe ok?..ho i miei “impedimenti derivanti da impegni istituzioni!...e quindi mi pare legittimo non andare……..spe…SPE!.....cazzo idea!........LEGITTIMO IMPEDIMENTO!
FAMMI UNA LEGGE CHE SI CHIAMA COSI!

Eh…..già fatta…ma dicono che te vai a spasso…e prendi la scusa che ciai impegni istituzionali…sai sono malelingue….poi…è venuto fuori un casino con Casoria.....la storia del compleanno della sbarbatella….e un vigile ha detto che se hai tempo di andare in giro la sera fare il pirla..…..con le sbarbate o le mignotte,  lui è disposto a far aprire la posta anche di notte per dare anche a quelli impegnati come te la possibilità di pagare......guarda non regge neanche questa.....

Diffidenti comunisti!.......cazzo, mi attaccano dappertutto…..ma quali puttane?....io le conquisto le donne!..........ma la gente sa delle mie multe?

No..mica tutti…alla televisione non ne parliamo....o magari..per far vedere che siamo liberisti...diamo informazioni nelle edizioni delle 4 del mattino.......i nostri giornali anche meno…..noi come daccordo continuiamo a ripetere che sei un perseguitato dai vigili urbani.....e la gente ci crede....

Ok, allora invece di fare leggi…cambiate registro…. FATEMI I LODI!

Ma che sono i lodi?

I lodi cazzo sono quelli che si fanno per dirimere questioni civili, commerciali, alla fine c’ è un giudice che loda la parte o la controparte……e….

Si capò, ma che cazzo centrano con te?

Ma che cazzo ne so, ma se facciamo una legge per me mi accusano che mi faccio leggi a favore…invece un “lodo” pare più bello no?...un bel cazzo di lodo….un lodo del tipo "gesù cristo sia lodato"...te capi????

Vabbè, allora facciamo un lodo al capo?

Ma no!.....il lodo si deve chiamare con il cognome di qualcuno dei nostri….chiedi ad Alfano o Schifani, loro sono in debito con me ma soprattutto sono disponibili a metterci la faccia in queste schifezze....

Vabbè……ma a chi dobbaimo dare ragione?...cioè…se un “lodo” da ragione alla parte o ad una controparte…nel tuo caso diamo torto alle multe?

Pirla! Ma se cianno i testimoni come facciamo a dar torto alle multe??....no....dovete fare un paio di “lodi”, uno alfano e uno schifani ….piu o meno uguali….nei lodi ci devi solo scrivere che io cio ragione per motivi....di stato...ecco cosi!
anzi già che ci sei, fai scrivere che cia ragione anche il capo dello stato…cosi pare che mi occupo anche di altri mica solo dei cazzi miei….

Ma il capo dello stato non ha multe da pagare…..

Eh appunto.....cosi sembra che anchio non ne ho......ma poi chisenefotte!...fai cosi e basta!...vai….sparisci.....ah!.....chiama tarantini di mandarmi la gnocca….stasera sono in vena di “conquiste”……
......Se non passeranno i nemmeno "i lodi"....qualche pirla che mi deve un favore....si farà sotto a invocare scudi o corazze spaziali per conto mio.

Tu-tu-tu-tu-tu-tu-tu-tu

secondo me, quello che sembrava il capo aveva innegabilmente diritto ad un legge che riconoscesse il suo legittimo impedimento a governare una nazione.

MEDIOCRITA'

(ANSA) - PERUGIA, 10 SET - 'Vedo segnali di pericolo di rigurgito di tipo violento e finanche terroristico in Italia'.

Lo ha detto Maurizio Sacconi.Il ministro del Lavoro si e' riferito all'aggressione a Bonanni. Ha aggiunto di immaginare 'iniziative straordinariamente inferiori a quelle del passato'.
Tuttavia - ha detto - 'sappiamo che sono sufficienti episodi isolati per condizionare un percorso democratico'. Si e' poi stupito del mancato arresto della ragazza che ha tirato un fumogeno sul palco.

Questa è una dichiarazione del ministro sacconi (scritto con la s minuscola). quest'uomo vale quanto il suo cognome.
Questo tizio si stupisce del mancato arresto di una ragazza disperata e non della presenza nel suo partito di Cosentino (sul quale pende un mandato di arresto per associazione camorristica emesso dalla Magistratura).
Inoltre il ministro sacconi ci informa del "pericolo terrorismo" nel nostro paese.
Questa specie di politico consente alla Fiat di sovvertire le regole del lavoro e si meraviglia che un ragazzo disperato non voglia prendere a calci in culo il sindacalista (bonanni, venduto) che ha favorito il rovesciamento delle regole.
Caro ministro non so di chi. Se veramente come dice c'è un rischio terrorismo in Italia, spero a farne le spese non saranno come
30 anni fa inermi cittadini in attesa di un treno ala stazione di Bologna.
Tuttavia non vorrei nemmeno lei fosse una di quester vittime, ne lei e nemmeno la fallita e corrotta classe digerente (il vostro stomaco non conosce fondo) alla guida di questo paese.
Si indigni della corruzione dilagante
Di un presidente del consiglio sotto innumerevoli processi che tenta disperatamente di non pagare il conto finchè campa.
Delle puttane che albergano nelle camere (parlamento)
Della sua Chiesa ridotta al mero proselitismo
Si indigni!!

Chiudo con Cesa, (onorevole anche lui) dell'UDC.
Oggi il Cesa a nome del suo partito, a nome del suo presidente Casini, si sono dichiarati favorevoli alla "fabbricazione di uno scudo" che difenda il nano al governo.
Si vergogni Cesa!
Lei signor cesa ai tempi di mani pulite si rese latitante dopo che i giudici emisero un mandato di fermo nei suoi riguardi a causa di tangenti pagate dall'ANAS.
Se lo ricordi Cesa. Lei è stato un latitante!

Ecco, dobbiamo sopportare che un ex latitante faccia scudi incostituzionali a favore di un uomo pluriprocessato....e che un ministro chieda l'arresto di una innocente esasperata mentre sfacciatamente  ignora un suo compagno di partito (cosentino) che invece ha già a suo carico un mandato di arresto per associazione cammorristica e un'altro (dell'utri al senato) già condannato in appello per mafia.
Niente!..senza un briciolo di moralità quest'uomo chiede con arroganza e impudenza l'arresto di una ragazzina!
Nausea.
sacconi, lei ha dichiarato all'Ansa che  "intuisce un rigurgito" mentre l'intera nazione vi sta vomitando addosso.

per quanto mi riguarda "ho le prove di una classe politica indagata e financo corrotta" .

lunedì 6 settembre 2010

Minime Virtù (con replica di un lettore anonimo)

A MIO PARERE UN POLITICO, A PARTIRE DALLA CARICA DI SEMPLICE ASSESSORE DOVREBBE POSSEDERE ALCUNI REQUISITI MINIMI QUALI:

  • Assumere l’interesse collettivo come priorità unica ed assoluta
  • Non possedere attività commerciali o industriali
  • Essere consapevole di operare nell’esclusivo servizio della collettività
  • Non fare né richiedere favori
  • Non avere amicizie né inimicizie nell’ambito politico ma solo convergenze o divergenze di idee
  • Accettare suggerimenti solo da chi propone progetti utili alla collettività, che sia un politico o un cittadino.
  • Essere ateo
  • Rispettare tutte le religioni e le tradizioni
  • Non finanziare opere ne attività religiose
  • Fornire un adeguato supporto culturale per lo sviluppo di una società multi etnica
  • Garantire pari diritti a cittadini di etnie diverse
  • Esigere parità di doveri da ogni cittadino
  • Compiere azioni subordinate a progetti predefiniti dai quali esulino interessi personali
  • Un cittadino politico, a differenza di un cittadino privato, poiché “eletto”, deve mantenere uno stile di vita sobrio, ineccepibile sotto l’aspetto etico ed estetico.
  • Un cittadino “eletto” può rivendicare il diritto di privacy esclusivamente all’interno delle mura domestiche.
Alcuni dei principi banali e scontati riportati non mi risulta siano scritti da nessuna parte.
Fare politica è un mestiere difficilissimo non ha caso possono accedere alle camere meno di un migliaio di persone su una popolazione di quasi 60 milioni.
Insomma un mestiere da "eletti".
I punti elencati infatti costituirebbero sacrifici enormi per chiunque, a tale proposito aggiungo che un cittadino “eletto” perde automaticamente il diritto ad essere rieletto, giusto per non sacrificarsi troppo.

  • Non farsi leggi ad personam o aventi effetti retroattivi.
  • (E' SEVERAMENTE VIETATO DALLA COSTITUZIONE ITALIANA)
Un lettore anonimo ha replicato al mio post con il seguente corsivo:

.....Ma fammi il piacere cazzo!
Se qualcuno mi elegge è perché si fida di me e delle mie scelte no?
Per esempio Sono anni che passo con il rosso perché sono sempre di corsa!.....cazzo lavoro per voi mica per me!
Se mi fermassi ad ogni semaforo come potrei fare tutte le cose per la collettività?
Mi sono arrivate 1456 multe!...perchè..perchè mi perseguitate?
Vigili del cazzo ce l’avete tutti con me! per fare il vostro lavoro (sempre a guardare i semafori) bisogna essere malati di mente!
Per poter lavorare meglio ho bisogno di una legge che mi permette di passare con il rosso, cazzo!.....e siccome lavoro per la collettività.....per voi, la legge la facciamo per tutti va bene?
Così non mi dite che sono anti democratico. Comunisti invidiosi che non siete altro!
Come?....non si può?..bisogna passare per forza col verde?
.....e chi l’ha detto?...
Voi vi inventate che si passa solo col verde per colpire me che sono "costretto" a passare col rosso! Ecco cosa fate!
Se dessi ascolto ai vostri vigili io dovrei perdere le mattinate in fila allo sportello della posta per pagare le multe!
Come?.....ci sono multe anche di quando non ero eletto?
....e allora?....ora sono eletto cazzo!...non ciò tempo per fare la coda allo sportello, punto!
Devo governare!!!.....i o c i o i l m a n d a a a a t o o o o o!......capito comunista di merda?
Come? non sei comunista?....fa niente, comunque sei un intollerante che se la prende con uno perchè passa col rosso.
Tu sei uno che odia.
Io invece, ti amo e sono tollerante.....e anche se tu non fai come me e passi col verde, io ti amo lo stesso.
Allora facciamo così.
Faccio una legge che tutti quelli che hanno preso le multe perchè sono passati col rosso e poi sono stati eletti e poi hanno preso ancora multe, ecco, a tutti quelli che hanno questo requisito saranno cancellate le multe a patto che il cognome comincia con B e finisce con I.
….e non venitemi a dire che sono fuori legge, ora la legge c’è e l’ha pure controfirmata il presidente della repubblica.
Ecco fatto.


.....E già che ci sono voglio risolvere un’altra cazzo di questione:
Io sono d’accordo con voi che si lavora per la collettività, ma se nella collettività c’è anche mio cognato che è bravissimo a fare l’idraulico…………..ma perché cazzo ve la prendete tanto se gli ho dato l’appalto della fontana di Trevi??

domenica 5 settembre 2010

Mira bello e spara al nonno!

Fini ha fallito e quel che è peggio ha sputato nel piatto dove ha mangiato.
Ha governato con Berlusconi nonostante sapesse di quale pasta fosse fatto ma deprecandolo solo oggi, dopo quasi 15 anni.
Dopo 15 anni ha denunciato le malefatte di Nonno Nanni e del suo partito "dell'amore a ore e tariffario".
Ha denunciato la sfacciataggine del nano onni-impotente.
Ha denunciato il malgoverno e il malcostume.
Le leggi personali. (le famose ad personam)
Lo smarrimento etico e morale della classe politica.
Il conflitto di interesi.
L'assenza di politica economica.
La poltica estera (gheddafi e putin unici paesi amici)
I servi (ha fatto autocritica)
Ha persino detto che la Padania non esiste. Incredibile, eravamo tutti convinti del contrario.
Infine ha biasimato e ridicolizzato i legali del nonno, adducendo che non sono stati nemmeno capaci di fargli uno scudo serio che lo difendesse dai processi (nonno nanni delinqueva prima ancora di essere eletto, poi per acclamazione dei votonti ha continuato).

Ha lanciato un appello affinchè tutto il parlamento si mobiliti per procurare al nonno nanni un super-scudo spaziale che congeli tutti i processi a carico sino a fine legislatura.
Alè!
Altro che Ghedini  lodo-Alfano, lodo-Schifani, incapaci! Ci penserà lui a trovare un modo per gabbare l'articolo 3 della Costituzione e consentire al nanni di sfottere i Giudici e gabbare i processi a suo piacimento.
Ergo ha chiuso dicendo che se Nonno Nanni lo riprende lui si aggrega ancora ma è necessario riscrivere le regole che fin'ora non sono mai state scritte. Quindi implicitamente ritiene che il Nanni sia una persona politicamente ragionevole e assennata capace di scrivere regole democratiche. Quindi Fini crede ancora al Nonno Nanni il nonno più buono che c'è?
Incredibile.

20 anni fa il Nanni confidò ai giornalisti  Indro Montanelli ed Enzo Biagi che se non fosse sceso in politica sarebbe finito in galera.
Il nanni non ha mai smentito.
...e Fini si dice ancora disposto a fare patti col Nanni, declinando ancora una volta la sua sconfinata fiducia nel premier.

Caro presidente Fini in questi ultimi 15 anni  appoggiando Berlusconi lei ha contribuito al sostentamento, allo sviluppo e infine consolidamento di una classe dirigente corrotta, servile al protervo capò e priva di ogni senso etico nè ideali.
La stessa che ha denunciato oggi e della quale lei non ha mai smesso di farne parte.
Inoltre, invece di ricordare i disagi e lo smarrimento dei giovani a causa dell'assenza di politiche adeguate, si faccia da parte e lasci loro il posto.

La sua sincera e spesso contrita filippica sui difetti di Berlusconi e del suo governo non mi ha impressionato. La sua analisi oltre ad essere scontata è anche stata noiosa.
I valori che lei sembra abbia scoperto oggi, le critiche, denunce che solo oggi lei ha mosso, da oltre 10 anni sono il cavallo di battaglia dell'Italia dei valori e persino di un noto comico.

Ma cazzo, almeno Di Pietro mi sta simpatico e Grillo mi fa spanciare dalle risate!

Troppo tardi Sign Presidente Fini-to.

sabato 4 settembre 2010

Presidente Napolitano

Sign. Presidente della Repubblica
non le è  parso eccessivo stigmatizzare il comportamento di cittadini Italiani che esercitavano il diritto di critica?
Mi riferisco all'episodio accaduto alla festa del PD a Torino.
Schifani e Fassino erano muniti di microfono, avrebbero potuto continuare, oppure invitare democraticamente sul palco uno dei cittadini critici e dargli la parola per un paio di minuti.
Invece no, forti al solito dei poteri ma non di idee democratiche, hanno fatto sgombrare i "rivoltosi" dalla forza pubblica, quindi la situazione è ovviamente degenerata.
Vede Sig. Presidente queste persone gridavano "via la mafia dallo stato". Onestamente anche a me sembrava una critica esagerata, ma poi, grazie a loro, mi sono rapidamente documentato e ho scoperto che nell'aula del senato siede ancora oggi il senatore Marcello Dell'Utri gà condannato nei due gradi di giudizio per associazione mafiosa. Questi sovversivi avranno pensato: visto che c'è il presidente del Senato, diciamoglielo, magari non è al corrente.
Ringrazio i manifestanti per avermi informato di questo schifo.
Essere incazzati mi pare il minimo. A lei no?
Questa per lei Sign. Presidente è "gazzarra intimidatoria?"
Lei, Egregio Sign. Presidente,  non mi pare mi abbia mai informato di ciò.
Uno di questi cittadini critici e manifestanti mi ha inoltre detto che lei, Sign. Presidente, fù presente per l'investitura a Ministro del Sign. Brancher mentre questi aveva aperto a suo carico processi. So che lei Sign. Presidente non poteva opporsi a questo ma vederla brindare e stringergli la mano non è stato un bello spettacolo mi creda. davvero triste levare calici con un tipo che subito dopo l'investitura, ha dovuto a furor di popolo, lo stesso della piazza a Torino, dimettersi.
Lei ha taciuto ma credo non fosse al corrente delle credenziali di Brancher. Le sarebbe bastato chiedere un banalissimo curriculum vitae. E' incostituzionale lo so, ma cosi, giusto per sapere con chi stava brindando.
Inoltre è vero (me lo hanno raccontato in piazza) che un deputato della Repubblica Italiana (il deputato Nicola Cosentino) ha un mandato di cattura a suo carico ma che il Parlamento ha negato l'autorizzazione all'arresto?
Lei di questo non mi ha informato Sign. Presidente della Repubblica Italiana.
Le pare democratico che il parlamento si arroghi il diritto di mandare all'aria il lavoro della Magistratura che lei presiede?
Almeno una telefonata al Sign. Cosentino avrebbe dovuto farla, se proprio non desiderava fare un monito pubblico. Avrei compreso la necesstà della riservatezza.
Oggi lei ha auspicato la nascita di una nuova classe dirigente, di nuovi leader. Me ne compiaccio e la ringrazio.
Spero vivamente l'appello non cada nel vuoto e che la vecchia classe politica si faccia da parte, si ritiri per la pensione.
Sono certo, appena ne avrà l'opportunita Sign. Presidente, lei fornirà in questo senso un buon esempio per tutti.
Con rispetto,
un cittadino.
PS
La prego di non stringere mani a personaggi che abbiano processi in corso o semplici avvisi di garanzia, sino all'accertamento dei fatti.
Mi pare il minimo, giusto per evitare altre "gazzarre intimidatorie".

venerdì 3 settembre 2010

Pensieri a cascata

Mi è sfrecciata accanto un'auto blu scortata con a bordo la fidatissima del reggente silvio berlusconi, l'auto reggente minchiella brambilla.
C'era coda, ma probabilmente presa dai suoi impegni da stuoino questa  racchia rossa ha superato tutti dilenguandosi infine nel medesimo nulla che rappresenta e dal quale proveniva.
Scortarla a spese nostre mi è parso francamente eccessivo.

Il pensiero mi è corso al Giudice Rosario Livatino, l'onesto "giudice ragazzino".
Trucidato dai mafiosi sulla statale Agrigento-Caltanisetta il 21/09/1990.
Viaggiava senza scorta.
A difenderlo solo la buona sorte o la clemenza dei mafiosi che clementi non furono, nonostante questi delinquenti si professino tutti cristiani con tanto di pio-pio appeso ai muri. I mafiosi infatti lo assassinarono con lo sfregio del colpo di grazia.
Gli spararono alle spalle mentre cercava riparo nei campi, quindi fù raggiunto e finito.
Ancora oggi resta ignoto il movente vero che scatenò la sentenza di morte. Furono messi in galera 4 scalcagnati mafiosetti. (ogni volta che scrivo mafiosetto..mi viene in mente il vecchio bossi umberto che chiamava, prima di avere anch'egli la poltrona a Roma: mafiosetto di Arcore, berlusconi...chissà perchè. Ottenuta la "cadrega" non ne ha più parlato).
Poi ho pensato (come diceva bossi) al mafiosetto di arcore che al contrario del giudice eroe, si è tenuto in casa  per anni il mafioso vittorio mangano assunto in casa berlusconi a libro paga con la qualifica di stalliere e, come non pensare a  marcello dell'utri (fondatore di Forza Italia) di fresca condanna in appello per associazione mafiosa e intimo amico del premier?
Dell'utri ha persino dichiarato in una recente intervista alla giornalista Beatrice Borromeo, di essere sceso in politica (è senatore pagato) solo per non finire in galera.
(egli crede di essere sceso in politica in reltà è stata la politica a scadere dopo il suo arrivo).

Così, per pura e casuale associazione di idee ho pensato che nel nostro parlamento albergano: puttane, mafiosi, indagati, delinquenti, corrotti, concussi, pregiudicati che dovrebbero stare altrove.
Se un comune cittadino Italiano avesse un curriculum vitae come quello di marcello dell'utri, non sarebbe assunto nemmeno per fare il commesso.
dell'utri invece, dopo quanto ha fatto e detto è senatore. Chi lo ha votato non sapeva, quindi votonto o ancora peggio sapeva, quindi idealmente colluso con i mafiosi.
Infine a cascata, i miei pensieri sono approdati come fiumi impetuosi in un mare di m..elma dove sguazzavano poltici, alti prelati, imprenditori  e rozzi personaggi della pop-televisione.

Mi ha molto addolorato che il ricordo del Giudice Rosario Livatino, un eroe, sia stato destato da una nullità come minchiella, una brambilla qualsiasi.

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giovedì 2 settembre 2010

Nonna Iva

Poco fa stavo rileggendo per la terza volta il best seller di Iva Zanicchi : "polenta di castagne", pubblicato nel 2001 dalla Mondadori.
Bello, avvincente, mi ha tenuto (nonostante la rilettura) con il fiato sospeso sino alla fine.
Iva in questo libro parla della sua vita, dei suoi affetti più cari, dei sui punti di riferimento, appunto la polenta e le castagne.
Ripete in continuazione : polenta e castagne, polenta e castagne.Deve averne fatto indigestione a giudicare dal suo aspetto.
Il libro è composto da ben 238 pagine, non credo l'abbia scritto da sola poichè dubito riesca a contare oltre 100.
Iva mi piace tuttavia per la sua grezza, ingombrante presenza. La sua volgare innata loquacità.
Nonostante sia oramai a fine vita dimostra ancora una vitalità inconsueta per un'anziana del par suo.
Iva infatti è attrice, sciò-girls e parlamentare Europeo (con un'europaghetta di parecchie migliaia di euro mensili.)
Iva è stata la parlamentare Europea più assentesita d'Europa (indice di attività in Parlamento : zero, fonte Corriere della Sera) ...ma alla sua età sfido chiunque ad occuparsi della carriera (agli albori) e pure della politica.

Iva è una cantante ovviamente, lo scorso Sanremo ci stupì con la sua: "Ti voglio senza amore".
Il testo parla di un'anziana donna di 70 anni suonati che stufa di delusioni amorose decide con molta discrezione di darla via a chiunque la vuole ma esigendo dal malcapitato volontario una prestazione piut-tosto impegnativa.
Eccone un passaggio:
"ti voglio senza amore ma dammi tutto il resto, fai quello che ti piace ma non finire presto".
Mi torna alla mente una di quelle targhe che si vedono ogni tanto nelle bancarelle o bar di terzordine in qualche paesino sperduto, una diceva:
La donna anziana è come la Siberia, tutti sanno dov'è ma nessuno ci vuole andare.

L'appello, salvo smentite, è caduto nel vuoto.

Perchè non scrivo mai dell'opposizione?

perchè non esiste.

mercoledì 1 settembre 2010

Poesia del Ministro Sandro Bondi

A SILVIO

Vita assaporata
Vita preceduta
Vita inseguita (eh..eh..dalla magistratura :-)
Vita amata
Vita Vitale
Vita ritrovata
Vita splendente
Vita disvelata
Vita nova

(SANDRO BONDI)

Il mio commento?
non so, ha detto tutto lui, al massimo potrei aggiungere:

.......Vitasnella
Sopratacco elevato
Testa d'asfalto
Nano
Al Tappone
Psiconano
Caimano
Cainano
Corruttore


LIRICA DEDICATA A SANDRO BONDI

Oh.....Sandra, Sandrina!

Vita inutile
Donna inutile
Padre assente e querelato
Eterna riserva
Pusillanime piangina
Lingua guizzante
......leccata vorace

Botte e cerchio
.....un colpo ciascuno
Professore di fede (divorziato)
....alunno di Fede (Emilio)
Insipido
Prono
....al trono
Ex comunista
....socialista
......infine, ancora ex.....

(MEMOLABILE)

Bocchino

Mi scuso del titolo ingannevole con eventuali lettori arrapati.

Mi riferisco infatti al noto Finiano Bocchino che oggi ha dichiarato di essere d'accordo per offrire garanzie a Berlusconi con "uno scudo speciale"  ma non a tutti gli altri (forse delinquenti) che hanno hanno aperti a loro carico processi in corso.
Bocchino ha perso il senno e la ragione.
Quest'uomo che fa l'oppositore finto di facciata non ha il minimo senso etico. Questo e la sua banda Finiana sono disponibilissimi a concertare una legge che faccia decadere i processi aperti contro l'imputato Berlusconi ma non agli altri cittadini sottoposti come lui ad un identico iter giudiziario.
L'imputato in questione (che fa il presidente del consiglio) lo ha messo persino a tacere perchè naturalmente non vuole sentir parlare di "scudi per se"...no, lui vuole semplicemente che i suoi processi non esistano, che non se ne parli e basta. Che si faccia la legge, si chiudano tutti i processi e stop.
Lui sarà beneficiato a sua insaputa, per caso.
Infatti alle insistenti offerte dei questuanti Finiani ha replicato che non vuol più sentir nulla da falchi (Bocchino) e falchetti (Granata ed altri). Darà credito solo alla dichiarazione ufficiale di Fini (quello che si è autoestinto fumandosi un partito, il suo).
Berlusconi ha ragione: cavolo, se questi  vanno in giro a dire che vogliono fargli lo scudo la gente penserà che esistono processi aperti a suo carico!
Meglio la dichiarazione ufficiale del suo più acerrimo, autoestinto nemico Fini, che dirà:
"Caro presidente Berlusconi, non ci sto! la legge sul processo breve (pardon: "in tempi ragionevoli", stanno provando anche questo slogan) non può passare! E' incostituzionale (citando addirittura l'articolo 3 della Costituzione) è irragionevole!... ma però se vuoi...solo per te, che salvi solo te, ma solo te però..evvabè, allora ci sto, però non mi cacci ok?"
Gli altri stronzi che subiscano i processi e si arrangino.
......E così, dopo i cavalli del beduino arriverà anche lo scudo e Berlusconi non sarà mai chiamato: pregiudicato ma cavaliere, per sempre!